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"Etna in Scena", a Zafferana la serata dedicate alle risate e al "pettegolezzo"

Al Falcone e Borsellino stasera “Non tutte le corna vengono per nuocere”

Enza Barbagallo

29 Luglio 2024, 11:20

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A "Etna in scena" un altro appuntamento con tante risate e divertimento assicurato. Stasera 29 luglio alle 21 al Teatro Falcone e Borsellino la giovane compagnia “A.C. Officine Teatrali” di Zafferana Etnea presenterà “Non tutte le corna vengono per nuocere”, una commedia brillante di Eva De Rosa e Massimo Canzano  adattata dal napoletano al siciliano, per la regia di Pino Mangiarratti. Un argomento che è sempre motivo di pettegolezzi, di critiche, di insinuazioni  da parte di un contesto che come si dice in siciliano “C’abbagna  u pani” e dove ogni presunto sospetto è motivo per parlare male o condannare i malcapitati.

E’ il caso di Claudia (Marcella Patanè) e Peppe( Pietro Barbagallo) che per fronteggiare le difficoltà economiche mettono su nel soggiorno di casa una vendita di articoli funebri e di cosmetici  di una nota azienda e la loro vita procede in armonìa fino a quando la pace viene interrotta dalle insinuazioni  di Lucia la domestica “bizzocca” (Anna Maria Puglisi) che  ha la lingua biforcuta e con la complicità del vicino di casa Antonio ( Gaetano Patanè)  insinuerà il sospetto della loro reciproca infedeltà così Peppe e Claudia  tra equivoci, colpi di scena e situazioni a volte grottesche giungeranno all’ipotesi del divorzio.

«Abbiamo voluto puntare i riflettori – ha spiegato il regista Mangiarratti  che vedremo anche come interprete nel ruolo di  Pier Paolo Provolone - sul contesto  spietato  che invece di  chiarire la faccenda , mettere la pace , si diverte a ingarbugliare la matassa e saranno personaggi  ben caratterizzati  (ciascuno ancorato  nel proprio interesse e tornaconto personale), amanti dei pettegolezzi e soprattutto che godono nel calunniare gli altri. Ma gli autori  invitano alla riflessione  sulla futilità dei pettegolezzi, la viltà degli amici interessati e sull'importanza  dei  sentimenti veri , profondi  e delle emozioni  che riusciranno  a vanificare questo mix esplosivo …».

Ad accendere la miccia  che per fortuna non riuscirà a far esplodere la bomba  sarà una rosa di personaggi tutti da vedere: «La "pazza" che si prenderà gioco di tutti (Agata Russo), “Alfredo” il pescivendolo che creerà problemi (AlbertoCagnina), “Salvatore”socio di Peppe innamorato di Ester (Michelangelo Cristaudo), “Caterina” commessa impicciona (Giusy Russo), “Clotilde” ballerina di burlesque e arrampicatrice sociale (Veronica Cavallaro), “Ester” (Mariangela Cutuli), Michelina figlia di Antonio (Michela Cristaudo). Insomma  ci sono tutti i presupposti  per una piece tutta da gustare e da ridere. La Compagnia zafferanese- conclude il regista Mangiarratti -  si è costituita nel marzo del 2023 dalla passione e dall’amore per il teatro di tre amici che hanno coinvolto  un gruppo di attori, alcuni neofiti e altri con decennale esperienza per condividere  e incarnare al meglio lo spirito del teatro amatoriale : “divertirsi per fare divertire” e che in quest’occasione ha portato alla ribalta le corna  che  stando alla superstizione popolare porterebbero fortuna».