Hozier, le mie canzoni sono storie umane
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MILANO, 18 NOV - Fin dal mattino decine di fan si sono radunate fuori dall'Alcatraz di Milano in attesa del concerto dell'irlandese Andrew Hozier-Byrne, in arte Hozier. Le sue sono canzoni impegnate e viscerali, come quelle dell'EP 'Nina Cried Power' e il nuovo singolo 'Movement', antipasto del nuovo album, attualmente in fase di missaggio, che uscirà in primavera. "Volevo scrivere una canzone piena di speranza e non cinica - spiega Hozier prima del live - Un brano che omaggiasse gli artisti che hanno manifestato pubblicamente il loro pensiero". Il brano, inciso con un'icona dei movimenti civili e leggenda soul e gospel come Mavis Staples, cita esplicitamente figure come Woody Guthrie, Billie Holiday, Nina Simone e la stessa Staples: "Loro sono la nostra eredità". "Non ho mai concepito la mia musica - aggiunge - come qualcosa di intenzionalmente politico: semplicemente questo è il modo in cui vedo le cose. Tutto è politica, se coinvolge gli altri. Quello che mi interessa sono le storie delle persone".