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”Dodici note solo”, il ritorno dal vivo di Claudio Baglioni in Sicilia

Due le date del tour nell'isola: il 4 marzo al teatro Massimo di Palermo e il 5 al Bellini di Catania

Di Salvo Barbasso

Dopo “Assolo”, “InCanto” e “DieciDita”, il grande ritorno dal vivo di Claudio Baglioni, con il suo concerto più appassionante, esclusivo, unico: “Dodici note solo”, un nuovo percorso d’arte nell’arte, che debutterà lunedì 24 gennaio da uno dei palcoscenici più importanti d’Europa: il Teatro dell’Opera di Roma.
“Dodici note solo” vedrà Claudio Baglioni – voce, pianoforte e altri strumenti – protagonista, insieme alle composizioni più preziose del suo straordinario repertorio, di un affascinante racconto in musica, suoni e parole, sui palchi di 60 teatri lirici e di tradizione più prestigiosi d’Italia.
“Dodici note solo” segnerà il grande ritorno della musica dal vivo, la prima vera tournée nei teatri, un punto di inizio, un importante segnale di ripartenza, per tornare ad ascoltare, vivere e respirare l’emozione di un concerto.
“Rianimare le nostre vite con la musica, dopo il lungo, difficile e doloroso silenzio imposto dalla pandemia – dice  Claudio Baglioni – significa ritrovare noi stessi, il senso del nostro cammino e dello stare insieme.
“Le dodici note – aggiunge Claudio – l’alfabeto del più universale, profondo e poetico dei linguaggi, costituiscono la chiave per comprendere noi stessi, gli altri e rendere il futuro una casa bella, luminosa, aperta e finalmente degna di essere abitata. Aveva ragione – conclude – quel filosofo che sosteneva che la vita, senza musica, sarebbe un errore. La ripartenza del nostro Paese, allora, significa anche rimediare a questo “errore”, ritrovarsi e ritrovarci, grazie all’energia del più potente social network della storia dell’umanità: la musica”. Due le date siciliane del tour, il 4 marzo al teatro Massimo di Palermo e il 5 al Bellini di Catania,  entrambe organizzate da Puntoeacapo di Nuccio La Ferlita.
L’incontro tra Baglioni e i grandi teatri e luoghi d’arte italiani è tutt’altro che occasionale ed ha radici antiche. Già alla fine degli anni Novanta, infatti, l’artista avverte l’esigenza di aggiungere bellezza a bellezza, portando l’arte della canzone d’autore negli spazi, le architetture e i paesaggi più belli e ricchi di storia, fascino e suggestione del nostro Paese.
“Assolo” (1986) un concerto straordinario che nessun artista – né italiano né internazionale – aveva mai realizzato prima né ha mai realizzato dopo: tre ore di musica, completamente dal vivo, nelle quali Claudio Baglioni – grazie all’utilizzo di tecnologie innovative (un’interfaccia digitale che, per la prima volta, permetteva di collegare computer e strumenti musicali) – attraverso un pianoforte digitale e una “chitarra-midi”, suonava – contemporaneamente – tastiere, campionatori, batterie e percussioni elettroniche, bassi elettrici, chitarre e sequencer, creando sonorità e atmosfere inedite e affascinanti.
Da allora a oggi, la musica di Baglioni non ha mai smesso di far risuonare di sé i più importanti e prestigiosi teatri, anfiteatri, luoghi e spazi d’arte del nostro Paese, com’è accaduto all’Arena di Verona, nel settembre 2018, con il tour “Al Centro”, quando – per la prima volta nella sua storia – uno dei più grandi e meglio conservati anfiteatri romani ha ospitato uno spettacolo musicale con il palco nel cuore della sua ellissi centrale e il pubblico a occupare tutti i posti dell’intera cavea.
Tutto questo, in attesa dell’estate 2022, per rilanciare – dalle Terme di Caracalla di Roma, dal Teatro Greco di Siracusa e dall’Arena di Verona – la stagione dei grandi concerti, con “Dodici note: concerto per voce, solisti, orchestra e coro”, un concerto di pop-rock sinfonico, che spazierà dalle sonorità della grande orchestra classica con coro lirico a quelle di una poderosa big band con voci moderne. Un insieme – a volte sperimentale, a volte tradizionale – nel quale si fonderanno i molteplici linguaggi musicali alla cui base ci sono, appunto, 12 note: i 12 mattoncini con i quali riedificare, in luoghi simbolo di bellezza e arte millenaria e universale, una casa virtuale di musica e parole.
Il 14 gennaio è uscito il triplo vinile “Tutti qui collezione 2021, Vol. 2”, che completa la versione LP della raccolta definitiva “Tutti qui collezione 2021”. Sono già disponibili infatti, dal 10 dicembre, la versione digitale, il triplo CD e il primo triplo vinile “Tutti qui collezione 2021, Vol. 1”. L’opera, con 45 indimenticabili successi di uno dei più grandi protagonisti della storia della musica italiana, è impreziosita da fotografie inedite.
                                                  

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