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Spettacoli

La Premiata Forneria Marconi e le atmosfere futuristiche: ecco "Ho Sognato Pecore Elettriche"

Di Salvo Pistoia

La paura che i sistemi informatici si impadroniscano del sistema umano, con le debite conseguenze, sullo sfondo l'elegia di "Blade Runner" e relativo contrasto che provoca il nuovo titolo della Premiata Forneria Marconi, " Ho sognato pecore elettriche".

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Una scia luminosa, quella lasciata dalla formazione guidata da Franz Di Cioccio e Patrick Djivas, che continua ad illuminare la scena italiana ed internazionale, un'esperienza nata all'alba dei Settanta, in piena era progressive tra raduni di musica fuori dai cliché convenzionali, coinvolgenti e straripanti di entusiamo.

La scintilla che permette la vostra longevità artistica?

Nessun segreto o risvolto particolare, siamo motivati da un fattore importante indelebile che si chiama entusiamo, decisivo quando inizia il lavoro intorno ad un nuovo capitolo discografico o nel preparare un tour, "Ho sognato pecore elettriche", citazione a parte tratta da "Blade Runner", classico cinematografico, disegna perfettamente la contemporaneità che si dibatte a fronteggiare l'invasione dell'informatica nelle nostre vite

In questo album sono presenti due star del progressive, Ian Anderson (Jethro Tull) e Steve Hackett (Ex Genesis)

Siamo rimasti amici, periodicamente ci si incontra, le loro presenze nel disco, sono frutto di una vecchia e stagionata amicizia

Siete cresciuti visitando un'infinità di raduni o festival, il viaggio nella memoria pensando al Palermo Pop che vi ospitò nell'edizione del 1972

Un periodo di energia, i mega festival rock stavano cambiando la scena italiana legata alla canzone degli anni sessanta, il fermento artistico e sociale creò i presupposti per una rinnovata visione della musica italiana

Chi era Fabrizio De Andrè?

Senza retorica ed eufemismi, affermo che Fabrizio è stato Il più grande artista italiano nel suo secolo, per profondità d'anima, sensibilità nell'affrontare varie tematiche delicate, per il timbro della sua voce nel cantarle, noi abbiamo avuto il privilegio di gettare una vernice musicale al suo repertorio

Chi era Lucio Battisti?

Una persona innamorata della musica del suono, aggiornato su quanto produceva il globo musicale, soul, funky, blues, ho suonato in tanti suoi brani, ho seguito le realizzazioni tv della Numero Uno, la sua etichetta, per la Rai

Quando vi rivedremo in tour?

Al momento abbiamo la mente localizzata sul nuovo album, vedremo se il 2022 ci libererà definitivamente dall'emergenza sanitaria, permettendo un ritorno alla normalità.

 

 

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