Notizie locali
Pubblicità

Spettacoli

Sette anni senza Pino Daniele ricordando quella sera ad Acireale

Il 4 gennaio del 2015 ci lasciava il grande musicista napoletano

Di Salvo Pistoia

«E po' si faccio 'e corna, nunn'è pe' cattiveria, è ca ce l'aggio a morte cu' chi sfrutta 'a miseria».

Pubblicità

Il suo credo immortalato sulle note della copertina  di "Sciò Live", documento fondamentale in quel momento di crescita che vedeva sullo stesso palco Pino Daniele, Rino Zurzolo, Tony Esposito, Tullio De Piscopo, Joe Amoruso, Larry Nocella, Gato Barbieri, Bob Berg, un super gruppo passato alla storia nell'evoluzione del musicista partenopeo.

Sette gli anni dalla sua scomparsa, la luce emotiva sempre accesa a illuminare il percorso di un cantante chitarrista innamorato di blues.

«L'importante è mantenere il sentimento, senza non hai tante altenative alla routine», amante dell'applicarsi sullo strumento, le sue giornate avevano in agenda lo studio, «Vivere il piacere del confronto con Eric Clapton, Pat Metheny, Phil Palmer, ti arricchisce, allo stesso tempo inevitabilmente devi ricominciare il tuo percorso, se desideri migliorarti», oltre ad un'anima meridionalista, ha amato la terra di Sicilia, nelle sue etnie, i mille angoli di ogni anfratto, trovando ispirazioni per varie scritture, evidenziate in "Canzone di Laura", partitura nata per la voce di Fabio Concato, espressione della femminilità mediterranea.

"Qualcosa arriverà", legata al film di Massimo Troisi "Le vie del signore sono finite", è nata alle quattro del mattino sulla terrazza di un albergo ad Acireale - affermava Pino Daniele - suscitando entusiamo sincero, non squallide piaggierie, dimostrando sincero affetto, fotografia di un tempo che si è fermato intorno a questo paladino.

Pubblicità
COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA