Prende il via a Catania il festival internazionale di chitarra classica Alirio Diaz
La rassegna si svolgerà nell’auditorium Sacro Cuore di via Milano 47
Prende il via oggi a Catania il festival internazionale di chitarra classica Alirio Diaz, giunto alla quinta edizione, che vede la direzione artistica del maestro Salvatore Daniele Pidone.
La rassegna si svolgerà nell’auditorium Sacro Cuore di via Milano 47 e vedrà alternarsi sul palco i migliori chitarristi classici provenienti da tutta Europa. Nella serata di giorno 2 è prevista l’esibizione di chitarristi del calibro di Juan Lorenzo e Giuseppe Del Plato oltre che della musicista ragusana Fiammetta Poidomani che oltre ad aprire la prima serata di giorno due, aprirà anche quella di giorno tre, quando si esibiranno anche il duo Guillen, Luciano Lombardi e Senio Diaz, figlio del maestro a cui è intitolato il festival, che poi proseguirà anche nelle serate del 4, 10 e 11 maggio.
“Avendo avuto una frequentazione quarantennale con il maestro Alirio – spiega il maestro Pidone – ed essendo stato uno dei chitarristi a lui più vicini, non potevo non mettere su un festival intitolato alla sua memoria. D’altra parte, quando frequenti qualcuno per così tanto tempo ti rendi conto della grandezza di un personaggio. Questo festival, tra l’altro, vede la presenza di Senio Diaz, che è l’erede musicale e artistico del padre. Con lui abbiamo anche una associazione con la quale facciamo un concorso, a Roma, intitolato alla sua memoria. Abbiamo consolidato questa amicizia e questo sodalizio anche attraverso la musica, riproponendo i brani che Alirio aveva trascritto: ci muoviamo dunque perché non si perda il nome del maestro, che purtroppo i ragazzi di oggi non conoscono. I ragazzi se prima non vedono, non ascoltano, non si rendono conto di quello di cui stiamo parlando. Questo festival vuole essere dunque un momento di ricordo, di gioia, di convivialità musicale, ma anche un trampolino di lancio per i chitarristi più giovani a cui tra l’altro è dedicata la serata di domenica 4 maggio. L’intento è infatti quello di coinvolgere quanti più chitarristi possibili. Siamo veramente felici di potere proporre in città un festival di questa portata”.
Dopo la serata di domenica 4, come detto, dedicata alle giovani promesse, in un concerto dedicato alla memoria del maestro Luis Quintero, il festival riprenderà il fine settimana successivo, ovvero sabato 10 e domenica 11 maggio. Nella serata di sabato è in programma l’esibizione di Maria Ivana Oliva e di Marco Battaglia, mentre la serata di domenica vedrà il concerto del duo Italia-Agrò (flauto e chitarra) dedicato anche in questo caso alla memoria del maestro Luis Quintero.