Sanremo, terza serata al via con la bellezza siciliana di Miriam Leone e l'ironia di Katia Follesa
Il Festival della canzone italiana prosegue nel suo programma settimanale che si concluderà sabato 15 febbraio
Leone e Follesa al Festival di Sanremo
Al via la terza serata del Festival di Sanremo che sul piano degli ascolti sta ancora tenendo. Stasera ad accompagnare Carlo Conti nella conduzione sono Miriam Leone, Katia Follesa ed Elettra Lamborghini.
Abito di velluto lungo, spalle scoperte e perle incastonate, capelli rossi sciolti e orecchini color smeraldo, l'acese Miriam Leone entra in scena all’Ariston, accolta da Carlo Conti che conduceva il concorso quando l’attrice nel 2008 fu incoronata Miss Italia. Ricordando il pathos di quei momenti, insieme si divertono a ripetere il fatidico annuncio: "Miriam Leone, per il te il festival di Sanremo inizia".
Momento "mamma", altro trend del festival, quando Miriam cita il piccolo Orlando a casa: «Il mio bimbo sta dormendo. Lo saluto per quando sarà grande e vedrà la sua mamma emozionata su questo palco: ciao Orlando».
Si cambia registro con Katia Follesa, terza co-conduttrice della serata del festival che porta all’Ariston la sua cifra ironica. Prima prova a scendere le scale con il bob: «Se devo morire mi devo divertire». Poi ironizza sui tempi veloci di Carlo Conti: «Fai così anche con tua moglie? Dai che c'ho tre secondi!». Poi propone il suo inno alla body positivity: «Da mesi ho affrontato un percorso di remise en forme e ho fatto tantissima ginnastica: non c'è nessun segreto, quello che vedete è frutto di tanta costanza e soprattutto di tanto sport. Voglio salutare tutte le donne, le mie alleate che vogliono raggiungere un obiettivo e ci riescono», dice mentre si agita mettendo in mostra orgogliosamente le braccia 'a tendinà.
L'altra primadonna del festival stasera è Elettra Lamborghini, che ha scelto un look total white con ricami color argento: «Questo palco mi mette paura!», grida con la voce da bambina e il fisico da pin-up. «Ho scelto il bianco in onore tuo - dice a Carlo Conti - perché voglio favorire la tua abbronzatura».