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L'Agrimontana 2022 a Palazzolo Acreide: la gita fuori porta d'autunno

Un weekend formato famiglia tra il 22 e 23 ottobre con la festa all’insegna del gusto, dei prodotti tipici, della scoperta del territorio e della musica

Di Redazione

L’Agrimontana palazzolese è l’occasione per la gita all’aria aperta. L’ evento formato famiglia per quanti vogliono staccare la spina e godersi una domenica siciliana in uno dei borghi più belli d’ Italia, come Palazzolo Acreide. Un weekend quello del 22 e 23 ottobre con la festa d’autunno all’insegna del gusto, dei prodotti tipici, della scoperta del territorio e della musica.

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«Il format della kermesse agro-alimentare – spiega il vicesindaco Maurizio Aiello - è ormai consolidato e prevede il centro storico come location d’eccellenza per gli espositori e le aziende che promuoveranno i prodotti del territorio, dalle carni iblee all’olio, dal vino al miele, dalla ricotta agli ortaggi, dai dolci alla frutta di stagione. Il tutto condito dall’allegria di Giuseppe Castiglia, che dalla tv approda in piazza del popolo con le sue esilaranti gag. E ancora la buona musica con gli "smoking smoking blue reggae", l’orchestra spettacolo “la luna rossa” con i più grandi successi di Renzo Arbore e i “perciazzucca” con la musica folk e siciliana. Grande spazio alla scoperta di Palazzolo, sempre più destinazione emergente per tanti visitatori. L’autunno è una stagione particolarmente adatta per scoprire le bellezze di Palazzolo – spiega Aiello - e far scoprire ai visitatori le atmosfere magiche di questi luoghi. L’ospitalità è il nostro brand e grazie a commercianti, parrocchie, giovani, associazioni, proponiamo un viaggio alternativo, dove riappropriarsi dei ritmi naturali della vita, tra barocco, natura e gastronomia».

 

 

Tra le escursioni quella alle antiche concerie di Palazzolo, un luogo “ritrovato” e fino a qualche anno fa nascosto da rovi e sterpaglie. Recuperate dall’oblio e dall’abbandono dal Comune e da Natura Sicula, le concerie di Fontanasecca, a Palazzolo Acreide, sono una decina di ambienti rupestri, di varie forme e dimensioni, con vasche circolari, quadrate e rettangolari, talvolta comunicanti tra loro. Sono di facile accesso, alcune ancora attraversate d’acqua. Insieme alla foresta ripale si propongono come un sorprendente sito antropologico e naturalistico. Sulla roccia non mancano segni preistorici, ma anche greci e romani. L ’attestazione più antica delle concerie risale al 1500. Furono attive fino alla fine dell’Ottocento. E ancora una passeggiata ai palmenti rupestri, nascosti dalla vegetazione e abbandonati da secoli, i frantoi si trovano alla panoramica di Palazzolo, dirimpetto alla necropoli della Pinita.  Testimoniano l’antica destinazione vitivinicola dell’area.

 

 

Tradizionale visita al mulino ad acqua Santa Lucia, un luogo fiabesco immerso nella valle ed attraversato dal fiume dove la ruota per la macina si conserva ancora integra nelle sue parti e durante la visita guidata viene messa in funzione per raccontare il processo della nascita del grano. In campo anche la cooperativa Mib con la visita ai sotterranei della Chiesa di San Francesco che celano un antico colatoio, un luogo denso di fascino custodito in una chiesa che, dall'Unità di Italia in poi, ha avuto una storia da film e la visita al borgo, dal corso al quartiere medievale. Spazio agli spettacoli per i bambini, domenica mattina con i “tamburi di Buccheri” e i ritmi medievali e le mascotte disney di pomeriggio per i bambini. L’agrimontana” la festa d’autunno del paese con degustazioni di salsiccia, la regina delle tavole palazzolesi, i classici “cavati” con il sugo di maiale, e ancora le crispelle, i cannoli nelle rinomate pasticcerie e il pranzo o tra gli stand in piazza o nei numerosi ristoranti del paese, che propongono menu a tema autunnale con funghi, zucche e prodotti tipici del territorio. Un weekend che diventa l’occasione per arrivare a Palazzolo e partecipare al ricco programma di eventi: dalle escursioni alle visite guidate, al trekking urbano. “Una festa autunnale – conclude il vicesindaco Aiello - che unisce tradizione e cucina, promuove i prodotti tipici e tanti hobbisti hanno la possibilità di esporre alla mostra-mercato. La bellezza delle chiese patrimonio dell’umanità, dei suoi palazzi nobiliari e dei suggestivi quartieri, il barocco, il clima quasi estivo d’ottobre di questi giorni, le tradizioni popolari, la gastronomia, la cordialità dei suoi abitanti e le bellezze naturali, per conoscere Palazzolo e la nostra realtà. E quale occasione migliore del weekend se non quello del 22 e 23 ottobre?

 

 

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