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Annuncio shock: il Lamezia si ritira. E l’Acireale esonera De Sanzo

A tutte le squadre saranno tolti i punti conquistati contro i lametini in queste prime dieci giornate. Le altre osserveranno un ulteriore turno di riposo

Di Redazione |

Il girone I di Serie D ancora “scosso” da Felice Saladini. L’imprenditore lametino ha annunciato il ritiro del Lamezia dal campionato («per non aver raggiunto gli obiettivi preposti ad inizio campionato… », questa in sintesi la motivazione) dopo che questa estate aveva gettato nello sconforto Reggio Calabria, costringendo il club amaranto ad una rincorsa farraginosa per l’iscrizione in Serie D, con una nuova proprietà in pochissime settimane.

Il ritiro del Lamezia comporterà l’annullamento delle vittorie per chi aveva superato in queste prime dieci giornate la formazione calabrese (si attende comunicazione ufficiale dalla LND però dopo istanza che il Lamezia presenterà in Lega), mentre per chi dovrà ancora affrontare da calendario i biancoverdi (tra queste Trapani e Vibonese tra poche settimane) ci sarà una giornata di riposo.La classifica sarà dunque riscritta e potrebbe cambiare tutto o nulla, dipende dai punti di vista, per le società e nella testa di molti giocatori; per gli ex Lamezia, poi, c’è già la corsa a chi potrà accaparrarsi alcuni pezzi pregiati svincolati (l’ex Catania, Marco Palermo, ad esempio, dovrebbe andare a Trapani). Resta da capire, inoltre, se ad esempio domenica il Ragusa (avversario da calendario del Lamezia) dovrà attendere i canonici 45 minuti prima di far rientro a casa o verificare che la LND ufficializzi la rinuncia dei calabresi che ridisegnerà poi la classifica.

Unanime, però, è stato il disappunto per una nuova situazione surreale a campionato in corso, proprio come era avvenuto due mesi fa con la reiscrizione dei calendari per l’inserimento di Reggio Calabria. In questo contesto, però, Trapani, Siracusa e Vibonese sembrano poter andare avanti senza ulteriori condizionamenti tanto più che dopo il turno infrasettimanale, le tre battistrada hanno allungato sulle dirette inseguitrici. Trapani e Vibonese vincendo in maniera più tranquilla (anche se la Sancataldese aveva quasi recuperato i calabresi da 0-3 a 2-3 nel finale), il Siracusa per la seconda volta in stagione al cardiopalma (dopo la parata salva risultato di Lamberti contro l’Igea), con il colpo di testa al 95′ di Sena che ha regalato il successo contro un ottimo Licata.

A questo punto sarà anche una gara a chi cederà per primo, considerato che il 26 novembre ci sarà proprio Siracusa-Trapani al “De Simone” (quando la Vibonese di fatto riposerà visto che avrebbe dovuto affrontare il Lamezia) anche se prima del fatidico scontro, sia la squadra di Gaspare Cacciola, sia quella di Alfio Torrisi dovranno comunque superare le resistenze di Gioiese (che ieri ha concluso il posticipo dell’undicesima di andata pareggiando col San Luca), Sant’Agata e Ragusa, mentre il Trapani avrà Acireale e San Luca (più il riposo visto appunto il ritiro del Lamezia).

ACIREALE, VIA DE SANZO. Nel giovedì degli “scossoni”, infine, da registrare anche due separazioni: il tecnico Fabio De Sanzo non sarà più alla guida dell’Acireale (fatale il ko interno contro il Ragusa) mentre il direttore sportivo Aurelio Lo Bianco ha salutato la Sancataldese.

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