Atalanta Villarreal rinviata per neve: campo impraticabile
Il match è stato fissato per oggi alle 19,00
«A lavorare, andate a lavorare!». Dopo gli applausi ai giocatori al rientro negli spogliatoi, con la neve che l’ha avuta vinta, e il rinvio decretato dal rigoroso arbitro inglese Anthony Taylor, dalla Curva Nord del Gewiss Stadium di Bergamo s'è levato un coro spazientito e canzonatorio. Perché all’annuncio dell’altoparlante che Atalanta-Villarreal sarebbe stata spostata al giorno dopo, «a orario da destinarsi», poi ufficializzato alle 19,00 dopo un balletto di ordini e contrordini, due ore prima del fischio d’inizio previsto, i tifosi di casa devono aver intuito che, nonostante la perdurante validità del titolo d’ingresso, avrebbero dovuto saltare, per impegni professionali, il match da dentro o fuori di Champions League.
A dispetto dell’accordo tra società per le 20.30 di oggi, si dovrà giocare per forza nel pomeriggio per evitare sovrapposizioni con l’Europa League per ragioni di programmazione televisiva. Di lì le trattative per un orario "più umano» e a misura di lavoratore: il diktat iniziale dell’Uefa era per le 15. Attese deluse, quindi, per la supersfida da un risultato solo, la vittoria, per gli uomini di Gian Piero Gasperini, decisiva per il passaggio agli ottavi di finale per la terza edizione su tre.