Il Giro di Castelbuono, la corsa podistica più antica d'Europa, mercoledì prossimo, puntuale come sempre dalla prima edizione datata 1912, festeggerà in occasione di Sant'Anna patrona dell'incantevole centro madonita, l'edizione numero 97.
L'evento unico nel suo genere è stato presentato a all'assessorato Regionale al Turismo e allo Sport diretto dall'assessore Elvira Amata e sono stati svelati i nomi degli attesi protagonisti dela gara di mercoledì prossimo con partenza e arrivo dalla suggestiva piazza Margherita dove ci sarà anche l'arrivo dopo dieci giri e la durissima salita di via Mario Levante dove si è sempre decisa la gara.
"Il Giro merita il meglio - ci dice Antonio Castiglia, presidente del comitato organizzatore - e noi, io ed i miei collaboratori soci e volontari, facciamo quanto di più per far sì che ogni edizione sia più bella dell’altra; lo merita perché è una gara, direi una “tradizione”, che va avanti fin dal lontano 1912. Tradizione e passione che ci è stata tramandata dai nostri predecessori, e noi con orgoglio, dedizione e rispetto desideriamo portare avanti e daremo il massimo per esserne all’altezza. Abbiamo già l’elenco dei partecipanti che vede, anche se con grandi sforzi per la preparazione/partecipazione di tanti atleti a campionati europei e mondiali, la presenza di atleti di rilevanza nazionale ed internazionale".
Il doppio campione iridato dei 5000, Muktar Edris (Etiope) tra le stelle del Giro di castelbuono 2023
L'azzurro Iliass Aouani 3° nel 2022, tra gli attesi protagonisti il 26 prossimo a Castelbuono
Apre infatti la "starting list" 2023 il fondista etiope Muktar Edris, classe 1994, doppio campione del mondo sui 5000 a Doha 2019 (12'58"85) e Londra 2012 (13'32"79), distanza dove vanta un personale di 12'54"83 (sui 10.000 ha corso in 27'17"18). Al suo fianco il keniano Zakaio Pingua, classe 2001, un personale di 13'03" sui 5000 distanza dove ha vinto l'oro ai Mondiali Under 20 di Tampere nel 2018 e l'argento ai Giochi Africani nel 2019, anno nel quale ha vinto anche una tappa di Diamond League a Rabat . E poi ancora tanti campioni stranieri in rappresentanza di oltre 10 nazioni, dal tedesco Richard Ringer, campione europeo di maratona in carica si maratona e con lui l'azzurro Iliass Aouani che sui 42,195 km è il primatista italiano con 2h07'16" e arriva dopo il terzo posto dello scorso anno. E l'Italia con Aouani, Daniele Meucci e il modicano Giuseppe Gerratana, sogna di ritornare a vincere a Castelbuono, con l'ultimo successo azzurro che rimane quello di Salvatore Bettiol nel 1989.
Il fondista modicano Giuseppe Gerratana
L'azzurro Daniele Meucci
"Il 26 luglio il Gruppo Atletico Polisportivo Castelbuonese – aggiunge Antonio Castiglia - non dà rilevanza solo al Giro ma è, anche, attenzione ai giovani ed aggregazione sociale. In mattinata è infatti prevista la “Baby race”, gara riservata ai bambini fino a 10 anni, e, nel pomeriggio prima dell’inizio della 97° edizione, è prevista anche la gara riservata agli atleti con disabilità intellettiva relazionale in rappresentanza della Fisdir Sicilia che effettueranno un giro del percorso>.
Antonio Castiglia e in alto il gruppo degli organizzatori del Giro di castelbuono
"Inoltre - conclude Antonio Castiglia - ci teniamo a ringraziare pubblicamente tutti coloro che con forza e determinazione ci sostengono e ci spronano alla continuità di questa “tradizionale gara” ma in primo luogo vogliamo ringraziare l’amministrazione regionale, l’Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo, nella persona dell’assessore Elvira Amata, e tutto il suo staff, che ha voluto fortemente condividere l’importanza e l’interesse che la nostra manifestazione sportiva ha nel mondo dell’atletica sia nazionale che internazionale contribuendo a dare maggior impulso al turismo del nostro territorio. Per giustificare tutto ciò, basta dare uno sguardo ai tanti atleti, anche campioni mondiali, che hanno calpestato il pavè del nostro percorso; un percorso cittadino, unico forse al mondo, che attraversa le vie del centro storico del paese".