Basta rivoluzioni, Toscano resta sulla panchina del Catania (con qualche innesto in squadra)
Testa al rush finale del campionato che può dare ancora un senso alla stagione
Inglese si o no? Il dubbio rimarrà fino al momento delle convocazioni. Catania-Avellino sarà la gara del ritorno in campo del bomber rossazzurro? Il giocatore è assente dal 16 febbraio, giorno del pari interno con la Casertana. Un malanno al tendine lo ha costretto a uno stop per sei partite, ma all’inizio della settimana Inglese è tornato ad allenarsi in modo energico.
Prudenza Inglese
Deciderà Toscano proprio all’ultimo istante, anche se prevarrà la linea della prudenza: mettere Inglese subito e a rischio non è un’ipotesi realistica. Magari nel finale di gara o per un periodo limitato se dovesse essere necessario. Ipotesi alle quali l’allenatore risponderà sabato dopo la rifinitura.
A proposito di Toscano, da più parti viene portata avanti l’ipotesi di una sua conferma. Al di là del contratto, il Catania vorrebbe strutturarsi per non rivoluzionare ancora una volta l’assetto del gruppo. A prescindere da come finirà la stagione sembra esserci l’intenzione di bloccare Toscano e rinnovare la “rosa” con innesti mirati e finalmente senza stravolgimenti di sorta. Miglioramenti sì, ma è ancora tutto in gioco e nessuno per ora conferma o smentisce i movimenti futuri del club.
La rinascita rossazzurra
Nell’ultimo mese il lavoro dello staff tecnico ha prodotto risultati importanti: tre vittorie esterne di fila, otto risultati utili consecutivi, tre partite terminate senza che Dini prendesse gol. E tanto altro ancora che si intravede nelle strategie di squadra anche quando il Catania è in sofferenza. Prendete De Paoli per esempio: con una forza fisica notevole ha spinto la squadra più in avanti quando il gruppo deve spingere per conquistare l’area avversaria e andare al tiro. Frisenna, ecco solo un altro esempio, è un giovane che si sta inserendo con i tempi giusti e che ha soltanto bisogno di crescere. Età e origini catanesi sembrano diventare i valori aggiunti.
Giusto ieri, però, da Terni è rimbalzata la notizia di un possibile ritorno di Cicerelli al Catania, ovvero uno dei protagonisti del successo in Coppa Italia che fu conquistata un anno fa, il 2 aprile al termine della finale contro il Padova.
Cicerelli dunque: la Ternana, per bocca del presidente Stefano D’Alessandro dopo aver sostituito il tecnico Ignazio Abate con Fabio Liverani, ha fatto sapere che il capocannoniere tornerebbe a Catania in caso di mancata promozione in B perchè il riscatto costerebbe tanto e ricadrebbe sulle sue spalle. E sarebbe, secondo quel che ha dichiarato il patron della Ternana, una spesa insostenibile almeno per lui. A Catania ovviamente Cicerelli verrebbe accolto a braccia aperte non solo dai tifosi che lo rimpiangono ogni volta che va a segno. Si vedrà.