Notizie Locali


SEZIONI
Catania 18°

SERIE C

Basta un rigore di Di Carmine: il Catania vince il derby col Messina e allontana lo spettro play out

Gara sofferta per i rossazzurri: al fischio finale l'esultanza liberatoria del Massimino

Di Giovanni Finocchiaro |

Sofferenza da derby. Vittoria per il Catania che allontana lo spettro dei play out con l’1-0 al Messina. Gara decisa dal rigore di Di Carmine, poi è stata solo impegno e grande sofferenza per i rossazzurri che hanno retto in difesa portando a casa tre punti dopo tre sconfitte di fila dolorosissime.

Subito pericoloso il Catania che vive un impatto furente sul match. Peralta serve Di Carmine, l’attaccante si gira, ma Fumagalli devia con estrema abilità. A ruota la punizione per fallo su Welbeck. Due metri lontano dal limite, ecco Cicerelli disegnare una traiettoria velenosa che ancora Fumagalli devia oltre la trasversa, in angolo.

Il Catania insiste e ottiene un rigore per un fallo di mani (22′) compiuto da Dumbravanu (24′). Dagli undici metri Di Carmine spiazza il portiere avversario firmando un vantaggio fin qui meritato. Cianci cerca il bis di testa perchè il Catania non arretra il raggio d’azione, anzi cerca ancora la profondità.

A 8′ dal riposo la conclusione di Zunno porta il Messina vicino al pareggio. Sulla linea respinge Bouah all’ultimo istante e Monaco allontana. Ma sugli sviluppi stavolta va Frisenna al tiro, sul palo alla sinistra di Furlan rimedia Castellini.

Prima del riposo si fa male Peralta (ginocchio) e Zeoli deve cambiare ancora il centrocampista inserendo stavolta Ndoj. Dopo il riscaldamento era stato costretto a fare a meno di Zammarini, inserito in distinta, chiamando in soccorso Welbeck.

Modica cambia l’attaccante più avanzato: fuori Plescia (impalpabile) dentro Emmausso che aveva segnato il gol vittoria dell’andata. Ma è il Catania a sfiorare il 2-0 con Cianci, sfortunato sull’assist di Castellini: il suo colpo di testa s’infrange sul palo. Prova, dal 60′ in poi a fare la gara il Messina, stavolta. Emmausso tenta da lontano, Furlan respinge in tuffo. Il finale è al cardiopalma con il pubblico a spingere. Poi l’esultanza liberatoria dopo sei minuti di recupero e la conclusione di Signorile di poco sopra la traversa.

Il tabellino

CATANIA-MESSINA 1-0

MARCATORI Di Carmine su rigore al 25′ p.t.

CATANIA (3-5-2) Furlan 6; Monaco 6,5 (dal 25′ s.t. Celli 6), Kontek 6, Castellini 6,5; Bouah 6,5, Peralta 6,5 (dal 43′ p.t. Ndoj 6), Quaini 6, Welbeck 6, Cicerelli 6,5 (dal 25′ s.t. Marsura 6); Di Carmine 7 (dal 43′ s.t. Costantino s.v.), Cianci 6,5 (dal 25′ s.t. Chiricò 6).

(Albertoni, Toscano, Curado, Rapisarda, Chiarella, Zammarini, Haveri). All. Zeoli 7.

MESSINA (4-2-3-1) E. Fumagalli 7; Lia 5,5 (dal 37′ s.t. Salvo s.v.), Manetta 5,5, Pacciardi 6, Dumbravanu 5,5; Frisenna 6 (dal 37′ s.t. Giunta s.v.), Franco 6; Rosafio 6,5 (dal 38′ s.t. Signorile s.v.), Zunno 6,5 (dal 37′ s.t. Civilleri s.v.), Ragusa 6; Plescia 5,5 (dal 1′ s.t. Emmausso 6,5).

(Piana, Di Bella, Polito, J. Fumagalli, Zona, Ortisi, Firenze, Cavallo, Scafetta, Luciani). All. Modica 6.

ARBITRO Delrio di Reggio Emilia 6,5.

NOTE paganti 5.770 , abbonati 13.950.

ammoniti Bouah, Cianci, Fumagalli, Lia, Kontek, Manetta, Chiricò, Quaini. Angoli 5-3COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA