Boxe: il catanese Giovanni Scuderi sul ring del Madison Square Garden di New York
Domani nel tempio dello sport mondiale, decimo match tra i professionisti per il pugile etneo e contro lo statunitense Brendon Carmack proverà a rimanere imbattuto
Il sogno americano di Giovanni Scuderi continua. Il pugile catanese ormai da anni vive, si allena e combatte da professionista sui più prestigiosi ring degli Stati Uniti e domani sarà tra gli attesi protagonisti di una riunione che si terrà nel prestigioso Madison Square Garden di New York.
Un siciliano torna così sul ring del Madison Square Garden dopo le belle imprese firmate in passato dall'aretuseo Paul Malignaggi, nato a New York da genitori italiani di Palazzolo Acreide (il papà Nello un grande passato da giocatore di calcio) e dal palermitano Cristian Cangelosi, il pugile di Ballarò che su quel ring ha trionfato nel 2019.
Sarà la prima volta di un pugile professionista catanese e Giovanni Scuderi, che sei anni fa a soli 23 anni era entrato a New York nel prestigioso team di Evander Holyfled, adesso a 29 anni ha la possibilità di salire sul ring del Madison Square Garden e sfidare un avversario di prestigio della categoria pesi massimi, lo statunitense Brendon Carmack, 31 anni, che conta uno score tra i professionisti di 7 vittorie, due pari e due sole sconfitte.
Contro il pugile di Kansas City, Giovanni Scuderi dovrà dare il meglio per provare a mantenere l’imbattibilità dopo i 9 match fin qui disputati senza mai essere stato sconfitto.
“Negli Stati Uniti - racconta Giovanni Scuderi, famiglia di sportivi con papà Massimiliano ex giocatore di calcio di buon livello e la mamma Tiziana Santangelo ex volleista - combatto in tre categorie di peso, cruise weight, bridger weight e heavyweight e al Madison Square Garden salirò sul ring contro un avversario di spessore come Brendon Carmack, per la categoria pesi massimi per provare ad allungare la mia striscia positiva: 9 vittorie e 5 per ko e zero sconfitte. Il decimo trionfo sarebbe di grande prestigio perché ottenuto nel tempio della boxe mondiale”.