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Boxe: il catanese Salvatore Cavallaro e gli altri sette azzurri in partenza per i Giochi di Parigi ricevuti al Coni

Il presidente Malagò: "Siete una delle eccellenze del Paese". Il pugile etneo avrà a brodo ring il papà-allenatore Giovanni

Lorenzo Magri

09 Luglio 2024, 19:45

cavallaro in azione

Il pugilato italiano insegue un sogno a cinque cerchi con ben otto azzurri (tre uomini e cinque donne, record rosa, ma così tante azzurre alle Olimpiadi) che difenderanno i colori dell’Italia ai Giochi di Parigi. Oggi nel Salone d’Onore del Coni a Roma l’Italboxe è stata ricevuta dal presidente del Coni Giovanni Malagò, affiancato dal vicepresidente Vicario Silvia Salis e dal presidente della Federazione Pugilistica Italiana Flavio D’Ambrosi. Sul palco sono poi aliti gli otto azzurri che proveranno a realizzare il loro sogno a cinque cerchi sui ring di Parigi con in testa il catanese Salvatore Cavallaro (80 kg), Aziz Abbes Mouhiidine (+92 kg), Diego Lenzi (+92 kg), Giordana Sorrentino (50 kg), Sirine Chaarabi (54 kg), Irma Testa (57 kg), Alessia Mesiano (60 kg) ed Angela Carini (66 kg).

Sono orgoglioso di questi atleti e di queste atlete - ha fatto il suo esordio il presidente Giovanni Malagò - il pugilato e i cinque cerchi sono elementi di una storia infinita che nasce nel 1904 e noi andremo a Parigi con la squadra più forte di sempre. Senza di voi non saremmo mai arrivati al numero di 403 qualificati, che rappresenta il record di tutti i tempi per l’Italia Team. Verrò a vedere i vostri incontri e vi aspettiamo a Casa Italia. Rappresentate una delle eccellenze del nostro Paese”. La vicepresidente Silvia Salis ha posto l’accento sul record di pugili azzurre qualificate ai Giochi: “Si tratta di un numero storico e questo significa che la federazione crede nello sport al femminile e non ha paura di sostenerlo. Cinque pass olimpici per le donne è un aspetto molto importante, sintomo di un sistema che funziona bene”.

Salvatore Cavallaro e il presidente del Coni Giovanni Malagò

“Otto azzurri del pugilato voleranno ai Giochi Olimpici - le parole del presidente Flavio D’Ambrosi – e i ragazzi si stanno allenando con una determinazione ed una passione fuori dal comune, ci stanno mettendo tutto loro stessi e ci regaleranno tante soddisfazioni. Rappresenteranno nel migliore dei modi sia lo sport italiano sia il tricolore.

Gli otto azzurri che andranno ai Giochi di Parigi

Ha preso la parola anche Irma Testa, che ai Giochi di Tokyo riuscì a conquistare uno storico bronzo nei 57 kg: “Abbiamo dato il massimo per qualificarci e andremo a Parigi con tutte le buone intenzioni non promettiamo medaglie ma di metterci il cuore affinché possiate essere orgogliosi di noi”.

“Ho promesso l’oro olimpico ad una persona che non c’è più e per questo motivo non voglio nascondermi - l’intervento del campione dei 92 kg Aziz Abbes Mouhiidine, vincitore degli Europei 2022 e 2023 e di due argenti ai Mondiali - daremo l’anima e il cuore. Il pugilato nel nostro Paese sta crescendo e andiamo a Parigi per dimostrare di quale pasta sono fatti gli italiani”.

Salvatore “Occhi di Tigre” Cavallaro è stato il primo siciliano a qualificarsi per i Giochi di Parigi e sarà il primo catanese nella storia del pugilato alle Olimpiadi, con a bordo ring a Parigi il papà-allenatore Giovanni Cavallaro. “Voglio cancellare a Parigi - ci dice Salvatore Cavallaro, bronzo iridato e 4 bronzi e un argento europeo - l’amarezza per le due cocenti e immeritate esclusioni dai Giochi di Rio 2016 e Tokyo 2021 che avevo dimostrato di valere e a Parigi voglio rifarmi con gli interessi”.

Salvatore Cavallaro e il papà-allenatore Giovanni Cavallaro

E a Catania nei giorni scorso Salvatore Cavallaro era stato ricevuto a Palazzo degli Elefanti su iniziativa del vicepresidente del consiglio comunale Salvo Giuffrida. Alla presenza del presidente dell’assemblea civica Sebastiano Anastasi, del maestro Salvo Campanella ex olimpionico di lotta e di Giovanni Cavallaro, papà-allenatore di “Occhi di Tigre”, a nome di tutto il consiglio comunale sono stati espressi i più calorosi “In bocca al lupo” per le gare olimpioniche che lo vedranno impegnato nella categoria di riferimento. Il vicepresidente dell’assemblea cittadina Salvo Giuffrida ha donato una targa a Salvatore Cavallaro, augurandogli le migliori fortune quale auspicio di tutti i  catanesi.

Salvatore Cavallaro al Comune di Catania