9 gennaio 2026 - Aggiornato alle 8 gennaio 2026 23:43
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Ciclismo: prima tappa del Giro di Sicilia nel segno del neozelandese Fisher-Black

Sul traguardo di Agrigento ha preceduto i favoriti, Ulissi, Albanese e il ragusano Caruso. Oggi la 2ª tappa da Canicattì a Comiso di 193 km

Lorenzo Magri

11 Aprile 2023, 20:01

Giro di Sicilia 2023 - Da Marsala a Agrigento 253 km

Foto Marco Alpozzi / LaPresse 11 Aprile 2023 - Marsala, Italia - sport, ciclismo - Giro di Sicilia 2023 - Da Marsala a Agrigento 159 km. Nella foto: FISHER-BLACK Finn - UAE TEAM EMIRATES , vincitore della tappa April 11, 2023 Marsala, Italy - sport, cycling - Giro di Sicilia 2023 - From Marsala to Bergamo 98,8miles. In the pic: FISHER-BLACK Finn - UAE TEAM EMIRATES , the winner of the stage

Il Giro di Sicilia parte con un colpo a sorpresa. Sul traguardo della prima tappa, da Marsala alla Valle dei Templi di Agrigento di 159 km, a spuntarla è infatti il giovane Finn Fisher-Black, capace oggi di conquistare il suo primo successo in carriera portando la Nuova Zelanda sul gradino più alto del podio per la prima volta nella storia del Giro di Sicilia “Crédit Agricole”.

Finn Fischer-Black in trionfo

La vittoria del portacolori della Uae Team Emirates è arrivata grazie ad una vera e propria azione da finisseur, favorita anche dal gioco di squadra di Rafal Majka e Diego Ulissi, l’azzurro che nel 2020 aveva vinto la tappa del Giro di Sicilia che arrivava ad Agrigento. A 1,1 km dall’arrivo proprio Diego Ulissi hanno creato un buco e a quel punto il giovane neozelandese, 21 anni (è cresciuto nella squadra Development della Jumbo-Visma di Vingegaard, ed è poi passato allo squadrone emiratino del fenomeno Pogacar) ne ha approfittato: ha tirato dritto fino al traguardo dove ha alzato le braccia al cielo precedendo di 8" Vincenzo Albanese, Diego Ulissi e un attivissimo Damiano Caruso, il campione ragusano trionfatore del Giro di Sicilia 2022.

Vincenzo Nibali, l'assessore allo Sport e Turismo Elvira Amata, il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, il sindaco di Agrigento Francesco Miccichè e l'assessore allo Sport Costantino Ciulla

Oltre al successo di tappa, per Finn Fisher-Black arriva la soddisfazione di vestire tutte e quattro le maglie di leader del Giro di Sicilia Crédit Agricole.

Domani è in programma la seconda tappa del Giro di Sicilia da Canicattì a Vittoria di 193 km, partenza alle 10,35 da Largo Savoia. Una frazione adatata ai velocisti e che per la prima volta in carriera vedrà Damiano caruso correre da professionista sulle strade della sua provincia. Già pronti i numerosi componenti del “Damiano Caruso Fan” a sostenere Damiano che ieri ha abbracciato il papà. Anche se si preannuncia una tappa adatta ai velocisti, Damiano Caruso col suo team Bahrain Victorius proverà a fare la corsa, anche se il campione ragusano, 2° al Giro d’Italia 2021, ha ribadito che il Giro di Sicilia 2023 quest’anno si deciderò nelle salite dell’Etna dell’ultima frazione, un vero tappone quello in programma venerdì, la Barcellona Pozzo di Gotto-Giarre.

Domani intanto la possibilità di vedere in azioni gli sprinter con Mark Cavendish (oggi è stato emozionante l’incontro del britannico con Nibali: una stretta di mano tra due vere leggende del ciclismo) e l’azzurro Elia Viviani (Nazionale Italiana su pista) che oggi si sono nascosti, col britannico che ha fatto da gregario alla sua squadra l'Astana Qazaqstan Team e negli ultimi chilometri ha tirato i remi in barca per conservare le energie in vista di oggi dove proverà l’acuto anche il palermitano Filippo Fiorelli (Green Project-Bardianicsf-Faizanè) oggi arrivato a 44” dal vincitore e proverà a farsi vedere anche il catanese Marco Oliva (Sofer-Savini Due-Omz).

LA TAPPA DI DOMANI. Quella di domani sarà una tappa di media montagna che supera una serie di salite di pendenza limitata, ma di lunghezza oltre i 15 km. Si scalano nell’ordine Rocca Vutura, Sperlinga (4 km) e la Portella di Bafurco dal versante sud. Seguono quasi 40 km di discesa prima di inserirsi sulla strada statale costiera e raggiungere l’arrivo. Ultimi chilometri pianeggianti Da segnalare tre curve a novanta gradi prima di un sottopasso ferroviario dove inizia la breve salita finale. Dopo l’ultimo km la strada sale con pendenze attorno al 6% e supera 5 tornanti ravvicinati per immettersi nella Piazza Del Duomo a Vittoria dove è posto l’arrivo.

Approfondimenti sul giornale in edicola domani