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Il Catania domina per 70 minuti e poi si butta via in casa della capolista: il Benevento vince in rimonta

Inglese e Jimenez ribaltano il vantaggio iniziale dei campani, ma non basta: i rossazzurri crollano e beccano due gol in 5 minuti

Giovanni Finocchiaro

05 Gennaio 2025, 17:02

inglese

Esce Jimenez per infortunio, il Catania si butta via. Dal 2-1 al 2-3 in casa del Benevento in una manciata di minuti: è una sconfitta, quella nella tana della capolista, che brucia per come si era messa la gara per 70 minuti, con i rossazzurri a manovrare con qualità e con la giusta intesa tra reparti. L'atteggiamento perfetto per una gara del genere. Il successo dei sanniti toglie ogni speranza al Catania di rimontare e sperare di rientrare nei duelli per il primo posto. Il Benevento torna a vincere in casa dopo due mesi esatti. Questa batosta, con un finale senza convinzione dopo 60' di dominio, pesa oltre ogni più fervida immaginazione.

Le scelte di Toscano sono quelle bene o male previste, con l'unica novità reale che riguarda Carpani in posizione di trequartista al posto di D'Andrea relegato in panca perché febbricitante. Il Benevento si affida al 4-2-3-1 con Lamesta che si prende carico del peso offensivo e Manconi perno del gioco nelle due fasi, ma soprattutto in fase di costruzione.

Il Catania domina la scena nei primi 20' ma senza conclusioni pericolose. A sbloccare il confronto è la squadra di Autari con Lamesta con un diagonale da destra, complice un'incertezza di Gega. Poco prima Castellini sulla linea aveva respinto il tentativo dello stesso attaccante avversario.

Il Catania non si scompone ma, dopo un'occasione che Carpani non capitalizza dinanzi al portiere su un cross ancora proveniente dalla sinistra, continua a giocare con personalità al cospetto della capolista. Da un cross di Jimenez, operato da sinistra, ecco il pareggio di Inglese con un colpo di testa perfetto. I rossazzurri spingono e sfiorano il 2-1 con Stoppa e ancora con Inglese, protagonista di una deviazione di esterno destro su traversone di Anastasio.

Il secondo tempo si apre con il capolavoro di Jimenez dalla destra: una conclusione di sinistro sul palo più lontano che fa sobbalzare e festeggiare gli 850 spettatori arrivati dalla Sicilia.

Le sostituzioni

Il Benevento rispolvera Lanini per assicurarsi una maggiore incisività in avanti con Pinato sottopunta. Toscano risponde con forze fresche (Guglielmotti e Lunetta) sfiorando il 3-1 con una ripartenza di Inglese che però conclude troppo centralmente.

Si ferma Jimenez per un guaio al flessore, si rivede finalmente Di Tacchio dopo un lunghissimo infortunio. Dentro anche Verna per Carpani e i rossazzurri si chiudono con un 5-3-2 prudente che deve rintuzzare la pressione dei padroni di casa. E, invece, è il Benevento a ribaltare il confronto con i gol di Lanini in acrobazia e di Simonetti su una respinta corta del portiere. Nel finale due occasioni per Inglese, ma il portiere avversario è attento e matura la sconfitta per un Catania ha che bisogno di smaltire chi non serve e prendere rinforzi. Senza rivoluzione.

Il tabellino

Benevento Catania 3-2

BENEVENTO (4-2-3-1): Manfredini 7; Oukhadda 6,5, Berra 5,5 (dal 10' s.t. Lanini 7), Capellini 6, Tosca 6; Talia 5,5, Viviani 5,5 (dal 21' s.t. Acampora 6); Lamesta 7 (dal 35' s.t. Viscardi s.v.), Manconi 7, Simonetti 7; Perlingieri 6,5 (dal 21' s.t. Pinato 6). A disp. Giangregorio, Lucatelli, Sena, Starita, Agazzi, Borello, Carfora, Ferrara, Veltri. All. Auteri 7.

CATANIA (3-4-2-1): Farroni 6; Castellini 7, Quaini 6,5, Gega 5 (dal 10 s.t. Lunetta 6); Raimo 6,5 (dall'11 s.t. Guglielmotti 5), De Rose 7, Carpani 6,5 (dal 26' s.t. Verna 5), Anastasio 6,5; Jiménez 7,5 (dal 26' s.t. Di Tacchio 5), Stoppa 7 (dall'11 s.t. D'Andrea 5); Inglese 7.
A disp. Butano, Ierardi, Allegra, Celli, Forti, Montalto. All. Toscano 6.

Arbitro: Sfira di Pordenone 7.

Reti Lamesta al 20' p.t. Inglese al 27' p.t.; Jimenez al 2' s.t., Lanini al 27' s.t., Simonetti al 34' s.t.

Note: spettatori 8 mila, con 850 sostenitori di fede rossazzurra. Ammoniti: Tosca, Simonetti, Berra, Jimenez, Anastasio, Stoppa, Quaini. Angoli 10-3. Recupero 1' e 5'