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Jannik Sinner il cyborg più forte di tutti: «Ora sotto con lo Us Open»

L'altoatesino ha trionfato a Cincinnati consolidando il suo predominio della classifica mondiale

Redazione La Sicilia

20 Agosto 2024, 11:16

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Indistruttibile mentalmente, seppure ancora dolorante all’anca, e soprattutto vincente: Jannik Sinner è tornato. Il campione azzurro si è aggiudicato il Masters 1000 di Cincinnati al termine di una scalata impegnativa nel corso della quale ha battuto sì gli avversari ma anche un po' di scetticismo sul suo reale potenziale. Lo ha fatto da «italiano», soffrendo e lottando su ogni palla e non dando mai nulla per scontato. «Una settimana difficile» - ha ammesso lui stesso - nel corso della quale però ha anche festeggiato il suo 23mo compleanno. E questo è il suo regalo.

Quella nel torneo statunitense che precede gli Us Open non è stata una passeggiata senza ostacoli ma piuttosto un percorso in salita, irto di ostacoli inaspettati e avversari superati uno dopo l’altro con molta determinazione. Si tratta anche di una risposta sul campo a chi dava il «barone rosso» in fase calante e ai tanti che, forse risentiti per il forfait alle Olimpiadi, avevano perso un pò di empatia per questo ragazzo che ha nella tenuta psicologica la propria arma più devastante nei confronti dei colleghi tennisti e dei critici.

Sul cemento di Cincinnati, il torneo statunitense con la tradizione più lunga, Sinner si è imposto su Frances Tiafoe, beniamino di casa, in due set per 7-6 (7/4), 6-2. Sono bastati un’ora e 36 minuti per «vendicarsi» benevolmente nei confronti del tennista che lo ha battuto in semifinale a Vienna nel 2021: quella è stata una delle poche volte, se non l’unica, in cui l'altoatesino ha protestato nei confronti di un rivale che aveva «messo in piedi uno show» per portare il pubblico dalla propria parte, deconcentrarlo e gli aveva «mancato di rispetto». Ma da allora è passato molto tempo e, soprattutto, sono cambiati i valori in campo. Oggi c'è stato un primo set tirato, combattuto, ma nella seconda frazione l’azzurro non ha concesso nulla a Tiafoe per il quale ha poi avuto parole di elogio.

«Sono felice di vederti giocare di nuovo a questo livello. L’anno scorso è stato difficile per te - ha detto dopo il match - Auguro il meglio a te e al tuo team, so che l’hai cambiato, per lo Us Open e il resto della stagione».

Sinner ha consolidato la posizione di numero uno nella classifica Atp e ottenuto la quinta vittoria di un torneo nella stagione. «Sono felice, è stata una settimana dura. Questa partita è stata mentalmente difficile - ha commentato Jannik - Entrambi venivamo da semifinali lunghe, con tanta tensione. Sono felice della mia prestazione, di come ho gestito la partita e tutta la settimana», ha detto all’Atp a caldo dopo il trionfo a Cincinnati, il suo terzo in un Masters 1000 ed il quindicesimo titolo in carriera nel circuito maggiore. Grazie al successo su Tiafoe, Sinner è diventato il campione più giovane nella storia del torneo dai tempi di Andy Murray nel 2008.

«Ho avuto tanti alti e bassi questa settimana - ha poi ammesso - Ora è importante recuperare ed essere pronto per New York, per lo Us Open. E’ il nostro obiettivo principale per questa parte di stagione in Nord America. Spero di poter mostrare del bel tennis a Flushing Meadows. Voglio ringraziare il mio team per esserci sempre al mio fianco, anche nei momenti difficili e ne abbiamo avuti un pò nell’ultimo periodo».
E Jannik ha voluto farsi un regalo. «Questa per me è una settimana speciale perché festeggio il compleanno. Di solito non mi piace festeggiarlo, ma questa è una settimana speciale».