2 gennaio 2026 - Aggiornato alle 08:10
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Lo stadio Massimino potrebbe essere affidato al Catania

Il gruppo Pelligra è l’unico concorrente a partecipare. Prima del match di domenica il Comune passerà le consegne

Giovanni Finocchiaro

12 Settembre 2023, 12:03

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Stadio Massimino di Catania

Il Catania Fc ha presentato l’offerta per la gestione dello stadio Massimino ed è l’unico gruppo ad aver depositato la richiesta. Il mese scorso il Comune aveva pubblicato un secondo avviso perchè il primo era andato deserto. In sostanza l’unica modifica di rilevo riguarda la durata della gestione che passa dai dieci anni, più altri dieci rinnovabili, a tre più tre.
Il termine per la presentazione delle offerte scadeva ieri alle 13, era nell’aria la partecipazione del club di Pelligra che ha vagliato la richiesta su una base d’asta pari a 4.566.065,00 euro e sul canone annuo minimo che prevedeva una base di gara pari a 70 mila euro.
Il Comune si attiverà subito anche perchè è prevista la concessione della struttura a partire dal 15 settembre. Pochi giorni, dunque, e soprattutto prima della gara interna che i rossazzurri giocheranno domenica contro il Picerno dopo la pausa forzata per il rinvio della trasferta pugliese, visto che il Brindisi non ha reperito un campo.

L’assessore allo sport, Sergio Parisi, nei giorni scorsi, aveva sondato il terreno con alcuni potenziali concorrenti, Catania Fc compreso. Quasi logico, sul piano organizzativo (anche se non era scontato, per carità) che la maggiore società calcistica partecipasse con un’offerta visto che utilizzerà lo stadio non solo per le gare. Quando sarà completato il Cibalino la struttura che sorge dietro la curva Sud potrebbe essere utilizzata per allenamenti, rifiniture, per esigenze eventuali della squadra femminile che, però, insieme alle giovanili si allena sul campo di Nesima, anche questo concesso alla società rossazzurra.
Intanto i lavori per sistemare altri dettagli continuano: per esempio la sistemazione del tabellone luminoso potrebbe essere effettuata entro sabato o al massimo la settimana successiva. Il Cibalino resta l’ultimo vero intervento corposo da portare a termine e gli operai stanno lavorando per arrivare a chiudere anche questo capitolo.