Mondiali di ciclismo, pioggia di medaglie per l’Italia

Di Redazione / 22 Ottobre 2021

Pioggia di medaglie sul ciclismo italiano ai Mondiali su pista in corso nel nuovo velodromo di Roubaix, in terra francese. Jonathan Milan è argento e Filippo Ganna bronzo nell’Inseguimento: ai due azzurri si aggiunge Elisa Balsamo con un altro bronzo, ma nella specialità dell’Omnium, dove Elia Viviani diventò olimpionico a Rio de Janeiro nel 2016. Il 30enne Ashton Lambie è il nuovo campione del mondo dell’inseguimento con il tempo di 4'05"060, contro il 4'06"149 fatta registrare dal 21enne friulano. Il futuro in questa specialità è suo. «Ho dato tutto e non mi aspettavo di prendermi il secondo posto. Sapevo che Lambie inseguiva questo risultato da tanti anni e sapevo che era fortissimo in questa specialità: io ho dato il 200%. Questo è un piccolo tassello che si aggiunge al mio 'murò di esperienza; certo, c'è un pò di rammarico per il secondo posto, forse mi sono gestito un pò male, mi sono fatto prendere dalla foga, ma sognavo una medaglia. L’oro è sfumato per pochi secondi. Adesso penso alle vacanze, sono comunque soddisfatto della mia stagione», le parole di un Milan comunque soddisfatto. 

Filippo Ganna ha stravinto la sfida per la medaglia di bronzo, raggiungendo lo svizzero Claudio Imhof dopo 2.750 metri. Il piemontese ha continuato fino a essere fermato dalla giuria, pertanto ha chiuso dopo 3 km in 3'01"758, con 1"06 meglio di Lambie. Purtroppo Ganna ha pagato a caro prezzo il passaggio a vuoto del primo chilometro della qualificazione, quando non è riuscito ad esprimersi come al solito. «Volevo provare a prendermi il record del mondo alla fine ma, tenuto conto che siamo agli ultimi scampoli di stagione, le gambe erano quelle che erano. Quindi… Sarei dovuto partire meno forte, forse, e poi provarci a tutta: ho preso il bronzo e poi mi sono rilassato», le parole del pluridecorato fuoriclasse del ciclismo azzurro. Bronzo anche per Elisa Balsamo che, dop il sesto posto nello scratch e il quinto nella tempo race, si è piazzata seconda nell’eliminazione, presentandosi al via della corsa a punti al secondo posto nella generale. Alla fine, però, si è dovuta 'accontentarè del bronzo nell’Omniun, preceduta dalla belga Lotte Kopecky, medaglia d’argento, e dalla britannica Katie Archibald, che ha vinto la medaglia d’oro. 
 

Pubblicato da:
Carmela Marino
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