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Asta deserta, Pellegrino non si arrende: «Siamo ancora più uniti»

Il direttore dell'Area sportiva ha avuto ieri sera un confronto con i giocatori e lo staff tecnico:
«In questo momento terribile spero che i tifosi ci sostengano»

Di Giovanni Finocchiaro

 Mentre i giocatori erano in campo per rifinire la preparazione per la gara di oggi contro il Picerno, la notizia dell'asta andata deserta, ieri s'è diffusa rapidamente. Il senso di sconforto, immaginate, ha prevalso su ogni altro pensiero. C'era la speranza che, con i risultati ottenuti sul campo, qualcuno potesse davvero rilevare il titolo sportivo e organizzare un finale di stagione più sereno pensando al rilancio nell'annata successiva. Invece nulla. Alle 19,30 – dopo un primo colloquio – il direttore dell'area sportiva Maurizio Pellegrino, ha incontrato staff tecnico, medico e giocatori. Dopo il senso di sbandamento che, inutile nasconderlo, è più che mai comprensibile, il gruppo ha deciso di non mollare fino a quando sarà possibile giocare a calcio. E, infatti, in serata, lo stesso Pellegrino, ha espresso il suo pensiero: «Come abbiamo sempre fatto nei momenti più delicati per il futuro del club, continueremo a farlo anche adesso, dopo aver saputo che l'asta è andata deserta. Faremo il nostro dovere, entreremo in campo per dare tutto». 

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Quindi il pensiero rivolto a chi ha gestito e sta gestendo fino a oggi l'emergenza in casa rossazzura: «Ringrazio di cuore i curatori e il Tribunale per il lavoro svolto fino a questo momento». C'è una partita di calcio da sostenere tra qualche ora, martedì il Catania tornerà in campo per la sfida infrasettimanale contro la Juve Stabia fuori casa. Senza dimenticare il match interno del 19 contro il Francavilla. Ancora Pellegrino: «In questo momento invito tutti i tifosi a pensare a sostenerci ancora contro il Picerno. La storia ha sempre prevalso su tutto, anche su questi momenti terribili. Sabato e martedì, ci stiamo preparando al meglio, ancora una volta stringendoci più forti di prima».

 

 

Non è difficile, comunque, entrare nella testa dei calciatori per il modo in cui hanno appreso il disinteresse della città per il futuro del Catania. I tifosi hanno promesso sostegno e presenza per la gara di oggi. I più esperti hanno tentato di guidare il resto della truppa verso pensiero rivolto esclusivamente alla partita. Giacomo Rosaia è stato tra i primi a postare sul suo profilo social una foto che lo ritrae con la maglia del Catania «Testa e cuore». Due soli concetti che esprimono un mondo di ottime intenzioni. Significativa anche la foto postata da Freddi Greco: il gruppo dei calciatori che si abbraccia dopo un gol decisivo. Un’immagine che conferma l’orgoglio di questi splendidi ragazzi.
 

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