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Calcio Catania, le voci sull'iscrizione respinta e poi la conferma: è in serie C

Il post polemico dell'avv. Giovanni Ferraù che sui social ha scritto« Grazie a quelli che "meglio fallire e ricominciare, chi se ne frega della matricola"...»

Di Giovanni Finocchiaro

Ieri sera, a un certo punto, era circolata la voce di una iscrizione respinta. Apriti cielo, in realtà il Catania ha poco dopo ricevuto - prima delle 23 - la notizia dalla Covisoc che i documenti per partecipare al campionato di serie C erano a posto.

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I soci della Sigi hanno atteso in sede fino al verdetto, riuniti per discutere le possibili future mosse. Quindi, la Figc ha comunicato al Catania e per conoscenza alla Lega Pro che il Catania ha i requisiti per partecipare al Campionato Serie C 2021/22.

L'amministratore unico Nico Le Mura ha commentato: "Non abbiamo fatto mistero delle difficoltà vissute negli ultimi mesi e per questo oggi riteniamo di dover sottolineare con soddisfazione la certezza dell'iscrizione. È un merito da condividere. Non dimentichiamo le concrete testimonianze d'amore raccolte da una tifoseria fiera e meravigliosa, che si è prodigata non solo economicamente ma anche in termini organizzativi. È stata importantissima la pronta e convinta adesione di un migliaio di persone in pochi giorni all'iniziativa "Uniti per il Catania", cosi come sono stati preziosi i gesti di amici che hanno dimostrato di non essere soltanto sponsor ma parte integrante della vita rossazzurra".

E, ancora: "Lo sforzo supplementare dei soci SIGI, dovuto ma particolarmente faticoso in una fase molto complessa, è stato fondamentale e infine ha consentito di tagliare il traguardo.

È il valore dell'insieme, che rende grande il Calcio Catania anche nelle difficoltà: per noi, la matricola federale 11.700 resta la priorità. A tutti i cuori rossazzurri, un sincero grazie".

Felice anche il presidente di Sigi, avv. Giovanni Ferraù che sui social ha scritto usando anche toni polemici nei confronti di chi ha sempre e solo criticato il lavoro di Sigi: «Grazie a quelli che "ci vogliono 12 milioni per iscrivere il Catania al campionato. Grazie a quelli che "senza omologa non ci può essere l'iscrizione. Grazie a quelli che "meglio fallire e ricominciare, chi se ne frega della matricola", senza pensare ai creditori e alla nostra Storia. Si, è merito anche loro se tutti gli altri pazzi hanno messo il cuore e la mente perché potesse succedere ed è successo. Adesso ci vuole unità e rilancio, per il bene che appartiene a tutti. Rilancio e unità».

 

 

 

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