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Calcio Catania, Pellegrino confermato direttore dell'area tecnica: ora la programmazione

 Nell’attesa di nuovi investitori, bisogna tracciare un programma di massima per la prossima stagione

Di Redazione

 Maurizio Pellegrino sarà il direttore dell’area sportiva del Catania anche per la prossima stagione. L'ufficialità arriva dopo i recenti incontri programmatici del dirigente rossazzurro con i vertici della SIGI e con l'amministratore unico Nico Le Mura.

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«Nel 2020/21, Maurizio Pellegrino ha saputo scegliere professionisti molto capaci e metodi funzionali allo sviluppo dell’area sportiva, diretta con equilibrio, lucidità e competenza - dice Le Mura -. Il lavoro svolto è stato ampiamente positivo, come dimostrano il quinto posto ottenuto sul campo dalla prima squadra e le ripetute soddisfazioni offerte dalle giovanili, con la crescita tecnica di individualità promettenti, e dal settore femminile, con la promozione in Serie C. La fiducia nelle qualità morali e professionali del nostro dirigente è massima».

Felice di proseguire il suo rapporto con la società etnea, Pellegrino ha aggiunto: «Ringrazio la proprietà e l’amministratore unico Nico Le Mura per il costruttivo confronto, indispensabile nell’esclusivo interesse del club».

Ora, nell’attesa che la Covisoc esamini la documentazione presentata lunedì scorso dalle società e ufficializzi il prossimo 8 luglio l’iscrizione al campionato, si può quindi guardare al futuro e per il Catania restano pur sempre alcuni nodi da sciogliere visto la sua delicata posizione. Evitato per il secondo anno consecutivo - e stavolta in zona Cesarini - quel fallimento dato per scontato da qualcuno con la solita superficialità e il livore di sempre, bisogna ripartire tra non poche difficoltà dovute al forte indebitamento.

La Sigi dopo aver salvato - con il prezioso e significativo contributo dei tifosi - la tanto amata matricola 11700 ha già lasciato intendere di avere risorse limitate. Si aspetta quindi  che qualche grosso investitore sposi il progetto di rilancio del club etneo. Si continua a parlare di un gruppo maltese che però non ha mai avuto un volto, si spera pure che qualche altro imprenditore locale entri in Sigi o abbia addirittura la forza di acquistare quel Catania che come ha detto lo stesso Gaetano Nicolosi maggiore azionista della Spa etnea, ha lasciato le porte aperte a chi potrà garantire un futuro radioso. 

Insomma il cammino del Catania resta irto di ostacoli e ha ragione Maurizio Pellegrino quando sostiene che bisogna guardare in faccia la realtà e parlare chiaro. 

Al momento si è orientati a confermare il tecnico Francesco Baldini e un gruppo di giocatori dell’anno scorso a cominciare da Tommaso Silvestri che ha delle richieste ma vuole restare in rossazzurro e sarebbe il capitano adatto per il tanto sospirato rilancio e poi inserire pure un paio di giovani. 

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