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Catania calcio, Pellegrino dà le dimissioni (ma Mancini le respingerà)

Il patron dei rossazzurri sembra orientato a confermare il direttore dell'area sportiva. Fino a giugno tutto resta com'è. Poi tocca a Perinetti?

Di Giovanni Finocchiaro

Scade oggi l'esercizio provvisorio, il quarto accordato dal Tribunale ai curatori che hanno gestito l'emergenza del Calcio Catania dichiarato fallito il 22 dicembre scorso. E mentre la squadra mette in archivio il pari interno col Campobasso e prepara la non facile trasferta di Foggia (non semplice anche sul piano logistico) arrivano le dimissioni del direttore dell'area sportiva rossazzurra, Maurizio Pellegrino.

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Poche righe all'insegna di basso profilo e coerenza, quelle diffuse dell'ufficio stampa del club. Ecco il testo integrale: «Presenterò le dimissioni dall’incarico di direttore dell’area sportiva del Calcio Catania. Il senso di responsabilità ha prevalso su tutto, anche sulle opportunità. L’obiettivo della salvezza della categoria è ormai vicino, sono sereno. Oggi mantengo fede a ciò che avevo già dichiarato, lasciando alla nuova proprietà la possibilità di programmare e di gestire in piena autonomia. Presto incontrerò il signor Mancini per approfondire e definire il passaggio di consegne alle nuove professionalità che sono state già annunciate. Il Calcio Catania rimane nel mio cuore». 

Il nuovo proprietario, Benedetto Mancini, ha già fatto sapere prima che Pellegrino mettesse su carta le sue reali intenzioni, di respingere ogni possibile atto di dimissioni. Dunque il confronto tra le due parti ci sarà, e sarebbe anche giusto che avvenisse al più presto, visto che il Catania ha un campionato in corso, da onorare, magari tentando di spingersi più in là rispetto alla salvezza che sembra ampiamente alla portata. 

Anche il nome di Perinetti, servito alla piazza a più riprese, sembra un controsenso al di là della professionalità del dirigente che in  Sicilia (e non solo) è conosciuto e stimato per professionalità e stile. Il fatto contraddittorio è: Mancini vuole confermare in blocco i protagonisti e dall'altro lato ha già individuato Perinetti, un club manager, un responsabile dell'area medica, e un altro dirigente. Si aspettano sviluppi, intanto la squadra si allena per affrontare Zeman a casa propria e sarà un altro confronto davvero interessante. 

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