Notizie locali
Pubblicità

Sport

Catania Foggia, Baldini contro il suo maestro Zeman

Al Massimino (ore 15) il match che può confermare lo stato di forma dei rossazzurri. Ma incombono sempre le questioni societarie

Di Giovanni Finocchiaro

L'allievo e il maestro a confronto. Francesco Baldini sfida un monumento del calcio come Zeman, tecnico del Foggia che arriverà al Massimino subito dopo la sua millesima gara e anche dopo la penalizzazione che il club ha subìto per faccende societarie.

Pubblicità

Il Catania, proprio ieri ha ricevuto la notizia del ricorso sul sequesto conservativo che costringerà il club a versare un milione e 900 mila euro, dopo che la curatela ne aveva chiesto tre per tutelare la Catania Servizi Srl. Il club ricorrerà entro pochi giorni. Quel che è emerso è che l'attuale amministratore unico Le Mura (così come l'ex amministratore delegato Di Natale) non sono stati colpiti dal provvedimento. Martedì l'udienza in Tribunale per il prefallimento. Altra tappa cruciale del calvario del club.

Intanto tra qualche ora si gioca. Alle 15 la sfida tra rossazzurri e Pugliesi. Baldini ha presentato così la gara: «Ci mancano otto giocatori, tra squalificati e infortunati, ma ci sarà il solito impegno da parte di tutti, anche perché i tifosi ci sosterranno sempre e noi vogliamo ricambiare la fiducia».

Il tecnico rossazzurro ha accennato al rapporto con Zeman: «A Napoli nel 2000-2001 ero il capitano di quel gruppo, Zeman è un maestro, mi spiace sia stato allontanato dopo cinque gare. Uno come lui ha bisogno di più tempo».

E, ancora: «Fuori dal campo è una persona simpaticissima, rideva spesso con noi. Non ho mai sofferto un ritiro come con Zeman. Ricordo i gradoni da ripetere, ed è come un incubo che torna. Le ripetute, le sue punizioni singolari ma memorabili».

 

Pubblicità
COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA