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Champions League, per Milan e Inter due partite da dentro o fuori: formazioni e dove vederle in tv

Due partite fondamentali, per sbloccarsi in Europa e continuare a rincorrere l’obiettivo ottavi di finale.

Di Redazione

Due partite fondamentali, per sbloccarsi in Champions e continuare a rincorrere l’obiettivo ottavi di finale. Sono quelle che attendono questa sera le milanesi Inter e Milan entrambe chiamate a raddrizzare una situazione quasi compromessa nei rispettivi gironi.

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Il Milan affronta il Porto in quella che dall'ambiente rossonero viene vissuta già come una finale. La squadra di Pioli deve però fare i conti con le assenze. Agli infortuni, all’indisponibilità di Theo Hernandez e Brahim Diaz positivi al Covid, si sommano quelle di Rebic - distorsione alla caviglia - e Kessié squalificato per quella sciagurata espulsione che ha compromesso la partita contro l’Atletico Madrid. Ma non c'è tempo per piangersi addosso, l’obiettivo del Milan è centrare l’impresa di salvare un percorso Champions complicato dallo zero in classifica dopo due giornate. «Arriviamo da due sconfitte che non rispecchiano la prestazione della squadra. Credo che il doppio scontro con il Porto sarà decisivo. Dobbiamo rimanere lucidi e concentrati per tutta la partita. Nelle prime due gare abbiamo pagato i piccoli dettagli. Abbiamo perso le prime due partite per alcune disattenzioni in fase difensiva», l’analisi di Pioli.

C'è solo un risultato che potrebbe riaccendere le speranze europee dei rossoneri: la vittoria. Senza Brahim Diaz sarà probabilmente Krunic a giocare centrale o in alternativa Daniel Maldini, affiancato da Saelemaekers e Leao. In mediana Bennacer e Tonali. Tutto deciso, o quasi. Con la speranza che la cabala strizzi l'occhio ai rossoneri. Il Milan non ha mai perso nelle otto trasferte giocate in Portogallo nella sua storia. Nell’anno del ritorno in Champions League dopo sette anni d’assenza, sarebbe uno smacco chiudere le prime tre giornate senza punti in classifica. Al Milan però c'è la consapevolezza di poter fare bene, di essere riusciti a tenere testa al Liverpool e di aver dovuto fare i conti con decisioni arbitrali discutibili con l'Atletico. Ora contro il Porto è l’ora del riscatto.

PROBABILI FORMAZIONI

Porto (4-4-2): 99 Diogo Costa; 23 Joao Mario, 3 Pepe, 5 Marcano, 22 Wendell; 8 Uribe, 27 Sérgio Oliveira, 25 Otávio, 17 Corona; 7 Díaz, 9 Taremi (14 Ramos, 31 Nanu, 10 Conceicao, 18 Manafa, 20 Vitinha, 28 Costa, 50 Vieira, 11 Pepe, 29 Martinez) All.: Conceicao.  
Squalificati: nessuno. 
Diffidati: nessuno. 
Indisponibili: Mbemba. 

Milan (4-2-3-1): 1 Tatarusanu; 20 Kalulu, 23 Tomori, 24 Kjaer, 2 Calabria; 4 Bennacer, 8 Tonali; 56 Saelemaekers, 33 Krunic, 17 Leao; 9 Giroud (96 Jundal, 13 Romagnoli, 46 Gabbia, 5 Ballo-Touré, 27 Maldini, 11 Ibrahimovic). All.: Pioli. 
 Squalificati: Kessie. 
 Diffidati: nessuno. 
 Indisponibili: Florenzi, Maignan, Rebic, Brahim Diaz, Theo Hernandez, Plizzari, Messias. 

 Arbitro: Brych (Germania).

TV: ore 21 su Sky e Canale 5 

 

 

 

Anche per l'Inter gara fondamentale

L’Inter ospita a San Siro lo Sheriff per ripartire, dopo la sconfitta contro la Lazio in campionato, ma soprattutto per raddrizzare una situazione già complessa nel girone. Non si può, però, sottovalutare minimamente la sfida, visto quanto già accaduto nelle gare dei moldavi contro Real Madrid e Shakhtar Donetsk, con i due successi a sorpresa. 

«Penso che non abbiano vinto due partite per caso. Bisogna essere bravi, attaccare ma non perdere distanze e misure. Sappiamo che  non sarà semplice ma è una gara fondamentale, vogliamo cambiare questo trend in Europa», le parole di Simone Inzaghi alla vigilia in conferenza stampa. Un trend che parla di zero vittorie e zero gol segnati nei primi 180' stagionali e solo cinque successi nella principale competizione continentale nelle ultime quattro stagioni (su 20 gare totali disputate in questo periodo), due dei quali arrivati nel 2018/19 quando in panchina sedeva ancora Luciano Spalletti, oggi alla guida del Napoli.

Finora i nerazzurri hanno mostato poco equilibrio in campo, producono tanto in zona offensiva ma, rispetto al recente passato, concedono anche troppo quando deve difendere. Un problema non di poco conto, ma che aveva attanagliato l’Inter anche all’inizio della scorsa stagione con Conte in panchina: ora tocca a Inzaghi, però, trovare le stesse contromisure che il tecnico leccese ha messo in campo. 

PROBABILI FORMAZIONI

Inter (3-5-2): 1 Handanovic, 37 Skriniar, 6 De Vrij, 95 Bastoni, 2 Dumfries, 23 Barella, 77 Brozovic, 20 Calhanoglu, 14 Perisic, 9 Dzeko, 10 Lautaro (21 Cordaz, 97 Radu, 5 Gagliardini, 7 Sanchez, 8 Vecino, 11 Kolarov, 12 Sensi, 13 Ranocchia, 19 Correa, 22 Vidal, 32 Dimarco, 33 D’Ambrosio, 36 Darmian). All.: Simone Inzaghi. 
 Squalificati: nessuno. 
 Diffidati: nessuno. 
 Indisponibili: Eriksen, Sensi. 

Sheriff Tiraspol (4-2-3-1): 30 Athanasiadis, 13 Costanza, 2 Arboleda, 55 Dulanto, 15 Cristiano, 21 Addo, 31 Thill, 9 Traore, 22 Kolovos, 10 Castaneda, 17 Yakhshiboev (1 Celeadnic, 6 Radeljic, 16 Julien, 19 Cojocari, 20 Nikolov, 33 Pascenco, 77 Bruno, 98 Cojocaru, 99 Yansane). All.: Vernydub. 
 Squalificati: nessuno. 
 Diffidati: Dulanto. 
 Indisponibili: nessuno. 

Arbitro: Makkelie (Olanda).

TV: ore 21 su Sky e Infinity

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