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Il Messina travolto a Francavilla, buio pesto

Cinquina dei pugliesi, difesa giallorossa sbadata. Classifica che piange

Di Manuel Pernice

Un ritorno in campo da incubo. Dopo il "terremoto" societario arriva la scoppola anche sul terreno di gioco. Manita della Virtus Francavilla e Messina che ora deve leccarsi le ferite. La classifica piange, terzultimo posto e salvezza diretta a cinque lunghezze. Ma ciò che preoccupa di più è vedere una squadra con poca attenzione. Sui cinque gol della Virtus Francavilla, tre arrivano su errori di marcatura, il quarto è un regalo su retropassaggio folle di Simonetti e l'ultimo un fallo di mano di Carillo. Sos,  salvate il soldato Messina.

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Il match parte male con Patierno che dopo sei minuti sfiora il gol. Al 11' i padroni di casa "stappano" il risultato. Patierno brucia sul tempo Carillo e con una zampata sigla il vantaggio. Il Messina prova a reagire con Balde, ma Nobile è attento e respinge. Da qui in poi i peloritani si addormentano. Al 29' Celic si dimentica di essere in campo e perde la marcatura su Maiolino che da due passi insacca. Altro giro... altro regalo al 38' con Pierno indisturbato che di testa cala il tris.

Nella ripresa, con la forza dei nervi, il Messina prova a rendere meno amaro il pomeriggio. Marginean ci prova dalla distanza, ma Nobile smanaccia. Al 58' i peloritani trovano il gol della bandiera con Balde, dopo il tap-in mancato da Marginean. Ma è solo una dolce illusione. Nemmeno il tempo di rimettere in gioco il pallone che i pugliesi calano il poker. Retropassaggio suicida di Simonetti che coglie di sorpresa Fusco; Pierno ringrazia e appoggia in rete. Il Messina, nonostante sia passato il Natale, è ancora in vena di fare regali. Al 77' c'è il braccio largo di Carillo che viene punito con un penalty. Perez è implacabile dal dischetto e cala la manita. E' notte fonda, ma lo era già da un pezzo.

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