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Il Messina si arrende alla capolista Bari

I peloritani incassano la prima rete dopo appena 8 minuti con Botta. I pugliesi sfiorano il raddoppio nel primo tempo. Nella ripresa timida reazione dei giallorossi, ma nel momento migliore arriva il raddoppio di Paponi, che già 15 anni fa castigò il Messina in serie A con un gran gol, nella stessa porta, con la maglia del Parma
 

Di Manuel Pernice

Seconda sconfitta consecutiva, il Messina si arrende alla capolista Bari. La "nave" giallorossa affonda sotto i colpi di Botta e Paponi. I galletti sbloccano subito il match con il diagonale vincente del fantasista argentino. Primo tempo da dimenticare per i peloritani, che non trovano mai le giuste trame. Nella ripresa, grazie all'ingresso del pimpante Balde, il Messina impensierisce i pugliesi. Ma nel miglior momento dei padroni di casa, arriva il colpo del ko di Paponi.

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Avvio da incubo per il Messina. Al 3' pasticcio di Fantoni con un retropassaggio suicida. Lewandowski in uscita salva su Simeri. Cinque minuti dopo il Bari sblocca il match. Passaggio illuminante di D'Errico per Botta, il fantasista argentino in diagonale insacca. Il Messina è in difficoltà. Squadra imballata che non trova le misure sull'avversario. Al 26' i peloritani provano a svegliarsi dal torpore. Conclusione di Catania respinta dalla difesa. Quattro minuti dopo il Bari "flirta" con il raddoppio. Sugli sviluppi di un corner Cheddira liscia il pallone da ottima posizione. Al 36' arriva il primo tiro in porta dei peloritani. Damian prova il "jolly" su calcio di punizione. Frattali respinge senza affanni. E al tramonto del primo tempo i galletti sfiorano il raddoppio. Conclusione di Simeri che si spegne a lato.

 


Nella ripresa il tecnico peloritano prova a scuotere la squadra. Entrano Balde e Fazzi al posto di Milinkovic e Catania. Il Messina con il passare dei minuti comincia ad accendersi. Al 59' Balde manda in "apnea" la difesa avversaria e guadagna un'ottima punizione. Sassata di Damian che termina fuori di un'unghia. E il Bari? I galletti nella ripresa si limitano a difendere, provando a pungere in contropiede. Ma anche sulla sponda pugliese le idee latitano. Se ne accorge il tecnico Mignani che cambia la coppia offensiva. Entrano Marras e Paponi al posto di Simeri e Cheddira. Il Messina non demorde, é Balde a prendere sulle spalle i peloritani. L'esterno salta il primo pressing e imbecca Vukusic. Ma il suo tiro viene murato. Nel miglior momento dei peloritani il Bari raddoppia. Al 76' imbeccata geniale di Scavone per Paponi, che sul filo del fuorigioco fulmina Lewandowski stavolta non irresistibile. Paponi, a distanza di 15 anni punisce nuovamente il Messina. Nella stessa porta sotto la Sud, con la maglia del Parma, con il colpo dello scorpione nel lontano 20 dicembre 2006. Il raddoppio svuota completamente i peloritani, mentalmente e fisicamente. Gli uomini di Sullo, incapaci di reagire, incassano la seconda sconfitta in quattro giorni.

 

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