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Il siciliano Filippo Randazzo ottavo nel lungo

L'etneo di San Cono non ripete l'8,10 delle qualificazioni, ma si conferma tra i grandi della specialità. Alle 14,15 ci sarà da tifare per il palermitano Ala Zoghlami in finale sui 3000 siepi. Nella canoa avanza il siracusano Samuele Burgo approdato alla semifinale del K1 1000.

Di Lorenzo Magrì

Grande atletica italiana ai Giochi di Tokyo. Dopo i due straordinari ori di Marcell Jacobs (100) e "Gimbo" Tamberi (alto) le emozioni in Giappone continuano. Nella notte italiana c'è stato l'ottavo posto con un pizzico di amarezza per Filippo Randazzo nella finale del salto in lungo dove ha chiuso con 7,99 dopo che l'allievo di Carmelo Giarrizzo aveva stupito tutti con la qualificazione raggiunta a 8,10 a 2 centimetri dal personale. Per il saltatore etneo di san Cono tesserato per il Gs Fiamme Gialle, la consapevolezza di essere entrato tra i grandi della specialità. L'oro è andato al greco Miltiadis Tentoglou con 8,41 con la stessa misura del cubano Juan Miguel Echevarrìa, battuto per il secondo miglior salto, 8,15 contro 8,19.

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Alle 12,25 dopo la premiazioni delle medaglie d'oro Marcell Jacobs e Gianmarco Tamberi ci sarà da tifare nelle semifinali dei 200 per le sprinter azzurre Dalia Kaddari (23"26) e Gloria Hooper (23"16) e alle 14,15 ancora Sicilia in pista con il palermitano Ala Zoghlami e il romano Ahmed Abdelwahed impegnati nella finale dei 3000 siepi e poi ancora attesa per Nadia Battocletti in finale nei 5000 e Daisy Osakue nel disco. Avanza invece sui 1500 Gaia Sabbatini (4'05"71), mentre si ferma la corsa di Federica Del Buono (4'07"70).

Dall'atletica alla canoa con la grande impresa del siracusano Samuele Burgo,  impegnato nel K1 1000.  K1 1000 metri. Il siracusano  è stato costretto ad un turno extra dopo aver chiuso con il tempo (3'43"746) la sua batteria, poi, nei quarti di finale, grazie ad un eccezionale recupero nella seconda parte di gara, il 23enne delle Fiamme Gialle ferma il cronometro sul tempo di 3'45"993, superando il russo Roman Anoshkin (3'46"576) al secondo posto e qualificandosi per la semifinale. Davanti a tutti il belga Artuur Peters in 3.45.715. Il canoista siracusano tornerà in acqua domani alle 3,08 italiane per cercare di conquistare dalla corsia numero 8 l’accesso alla finalissima in programma alle 5.20. 

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