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Italia - Galles 1 -0, le pagelle degli Azzurri: Pessina da urlo

Buon esordio di Bastoni sia in fase difensiva che in quella di costruzione

Di Redazione

 DONNARUMMA sv: può solo guardare il colpo di testa di Gunter che nel primo tempo lo grazia sfiorando l’incrocio dei pali, ma per il resto aggiunge un’altra partita senza particolare fatiche, perchè la difesa azzurra tiene lontano il Galles, tiraccio di Bale a parte. Dal 44' st SIRIGU sv 
 TOLOI 6.5: da terzino, copre bene la sua fascia ma spinge anche. Un tiro nel primo tempo, un rimpallo in area su botta di Pessina, un paio di cross. Senza troppi timori per James dalla sua parte 
 BONUCCI 6.5: è uno dei tre azzurri confermati rispetto alle prime due partite, gioca un tempo dirigendo con autorità la difesa tutta nuova. Ha sempre il tempo dell’anticipo, e si merità il riposo concesso a metà gara da Mancini. Dal 1' st ACERBI 6: anche questa volta fatica a rodare, e a inizio ripresa si fa sorprendere dalla finta in area di Ramsey su cui è poi provvidenziale Jorginho. Poi si assesta, si sgancia, e sfiora il gol su angolo 
 BASTONI 6.5: esordio all’Europeo con grande personalità. La mette sul fisico con Bale, che non trova mai profondità per le sue cavalcate, e nell’unica volta in cui lo perde il gallese lo grazia. Ma è prezioso anche in costruzione: lancia spesso sul fronte opposto, impostando o creando occasioni gol. 
 EMERSON 6.5: sostituisce Spinazzola, a lui spetterebbe la spinta maggiore sulla fascia. La corsa c'è, il tempismo meno. Ma comunque ha il merito di allargare il campo, consentendo sempre gli inserimenti dei centrocampisti 
 PESSINA 7.5: grande corsa, tempi di inserimento, e il risultato non può che essere il gol all’esordio. L’1-0 è una girata lieve sul secondo palo, e lo gasa fino a portarlo a sfiorare persino il raddoppio. Dal 42' st CASTROVILLI sv. 
 JORGINHO 6.5: gioca più sciolto delle altre due volte, forse anche confortato dalla presenza di Verratti che si alterna nella regia e nella circolazione palla. Provvidenziale a inizio ripresa in area su Ramsey. Dal 29' st CRISTANTE sv : 
 VERRATTI 7: rientra dopo l’infortunio che ne aveva messo in dubbio la presenza all’Europeo, e Mancini può sorridere. Lo stato di forma è ottimo, quello fisico può solo crescere. Fa continui slalom tra i gallesi palla al piede e conduce il gioco. Meriterebbe il gol quando la partita non è sbloccata, con un destro a giro, ma poi contribuisce lui a sbloccarla procurandosi 
 la punizione e servendo a Pessina la palla dell’1-0 
 CHIESA 6.5: parte a sinistra, si sposta a destra. Ci mette tanta volontà ma sbaglia un gol fatto nel primo tempo e si incaponisce spesso a cercare la marcatura personale. Difatti le cose migliori le fa in assistenza, come nella palla data a Belotti e parata 
 BELOTTI 6.5: pescato spesso nello spazio da Verratti, manca un paio di volte l’aggancio giusto. Una partita di lotta e di governo, senza il premio del gol che pure sfiora nella ripresa, parato da Ward, e ancora nel finale 
 BERNARDESCHI 6.5: un palo su punizione nella ripresa e poco più. Gioca con scioltezza sulla fascia, forse anche troppa: in un certo modo, la sua è partita opposta rispetto a quella di Chiesa. E infatti Mancini lo stimola a essere più incisivo. Dal 29' st RASPADORI sv. 
 CT MANCINI 7 : Con la vittoria sul Galles eguaglia Pozzo nei numeri, non certo nei titoli, e con onestà intellettuale è il primo a sottolinearlo. E’ stato grande calciatore (a quasi 60 anni lo ha confermato oggi con un colpo di tacco estemporaneo su palla vagante verso la pista d’atletica) e dunque sa cosa conti il rispetto verso chi gioca. Infatti si inventa un turn over gigante e concede minutaggio praticamente a tutti gli azzurri a disposizione: a rendere merito al suo lavoro arriva l’ennesima eccellente prestazione corale, con il marchio di fabbrica del possesso palla e del gioco d’attacco. Evidente il suo lavoro. 
 

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