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Juve, così non va: fermata anche dal Venezia

A Morata risponde Aramu, nuovo infortunio per Dybala

Di Redazione

Un’altra frenata della Juventus in campionato, questa volta con il neoromosso Venezia, che costringe la squadra di Allegri al pari per 1-1 in laguna. I bianconeri producono gioco, ma sono sterili in attacco. Per di più inciampano in un Venezia tosto, che soffre e tiene testa con attenzione nella fase difensiva. La Juve cerca il gioco largo, prova la profondità e arriva in più di qualche occasione davanti a Romero, bravo a respingere in varie occasioni. Entrambe le squadre producono buone fasi difensive, ma non riescono a sfondare. Sono allora due episodi a spezzare lo 0-0. Alla zampata di Morata, al 32', risponde una perla di prima intenzione da fuori di Aramu, al 10' della ripresa. I bianconeri mancano l’aggancio alla Fiorentina che nel primo pomeriggio ha strapazzato l’altra neopromossa Salernitana restando per ora a -6 dalla zona Champions. 
 Poche emozioni nel primo tempo, grande possesso palla della Juventus che non riesce a impensierire più di tanto il Venezia. La cosa più bella la fa Pellegrini, che con un gran doppio passo manda in bambola Ebuhei, il terzino del Venezia rimane in piedi ma non riesce a contrastare il bianconero che anticipa il cross senza affondare, la palla arriva a Morata che al 32' mette la palla a destra di Romero, tra portiere e palo. La prima frazione scorre via a fasi alterne con i bianconeri che fanno qualcosa in più rispetto ai lagunari. 
 Ma intanto Allegri aveva avuto già modo di incupirsi, per la nuova tegola su Dybala: il fantasista si infortuna già al 12' ed è costretto ad uscire, sostituito con Kaio Jorge. Senza la fantasia dell’argentino la Juve è costretta a cercare qualità tra Bernardeschi e Cuadrado, mentre il tecnico dalla panchina sprona il giovane Kaio Jorge a puntare l’uomo. Allo scadere proprio la velocità palla al piede di Cuadrado lo porta a sfiorare il colpo del ko, calciando a fil di palo. 
 E quando non le chiudi, le partite si riaprono. E così avviene al Penzo. Bastano dieci minuti ad Aramu (ex Torino), il migliore in campo con Romero, per pareggiare. Il quinto gol in stagione è splendido: Haps recupera e scarica sulla trequarti offensiva, il 10 veneziano non ci pensa due volte e calcia inventando un rasoterra che finisce in rete a fil di palo. Al 20'occasione sui piedi di Bernardeschi che calcia a botta sicura sotto la traversa per una respinta plastica del portiere lagunare. Risponde al 37' sempre Aramu che vede Szczesny fuori dai pali e ci prova, ma il numero uno bianconero recupera e blocca. 
 Il Venezia continua la sua marcia verso la salvezza, la Juventus continua a dimostrare le sue carenze. 

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