Notizie locali
Pubblicità

Sport

L'agonia del Catania: se la Sigi non versa 600 mila euro entro il 2 gennaio sarà tutto finito

Se invece il denaro venisse sborsato l'esercizio  provvisorio andrebbe avanti per altri due mesi

Di Giovanni Finocchiaro

Il calcio rossazzurro ha i giorni contati? La risposta è sì se la Sigi non dovesse restituire al Calcio Catania 600 mila euro entro il 2 gennaio assecondando la richiesta del Tribunale etneo.

Pubblicità

 

 

Nel caso in cui il capitale venisse sborsato, l'esercizio provvisorio dovrebbe avere una durata di altri due mesi. In questi giorni di pausa del campionato, i soci si stanno confrontando con i legali e anche lunedì 27 dovrebbe esserci un ulteriore, forse definitivo, incontro per scegliere la strada da percorrere.

 

 

Questa è la soluzione prospettata per permettere al club di portare a termine la stagione agonistica (ma non solo in C, sono in corso i campionati giovanili) per poi vendere all'asta il titolo sportivo.

 

 

I tifosi sono mobilitati, ma aspettano l'ultima mossa possibile della cordata etnea, anche i giornalisti si sono uniti per dare vita a interventi congiunti e sensibilizzare società e piazza perché il patrimonio calcistico rossazzurro non vada perduto.

Dopo che sono stati collocati i sigilli al Village di Torre del Grifo, la società ha specificaot che la squadra potrà comunque allenarsi, tanto è vero che è stato fissato il primo allenamento posto ferie il 31 dicembre alle 11.

Pubblicità
COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA