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Rossella Fiamingo ai quarti nella spada femminile

La catanese ha battuto in rimonta 15-13 la polacca Aleksandra Jarecka. qualificata anche la compagna Isola. Alla Cina il primo oro, delude il tennis

Di Redazione

La catanese Rossella Fiamingo, con la compagna  Federica Isola, ai quarti nella Spada femminile che si disputeranno in mattinata.  La catanese ha battuto in rimonta 15-13 la polacca Aleksandra Jarecka, mentre la piemontese ha superato 15-9 la cinese Lin. Agli ottavi le azzurre vittoriose rispettivamente contro l’ex azzurra e ora brasiliana Nathalie Moellhausen per 10-9 all’overtime, la tunisina Sarra Besbes 14-12, mentre Mara Navarria aveva superato  la russa Yulia Lichagina 15-12. 

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Nella sciabola maschile, nonostante due scivolate che sembravano aver compromesso la sua prestazione, Luigi Samele è riuscito a sconfiggere per 15-12 il cinese Yingming Xu. Va avanti anche Enrico Berrè, che ha vinto sul tunisino Fares Ferjani per 15-10, mentre l’unico azzurro eliminato è Luca Curatoli, superato dal romeno Iulian Teodosiu per 15-13. 

 Sfortunata la 18enne azzurra del tiro a segno Sofia Ceccarello, che fallisce l’accesso alla finale della carabina 20 metri fallendo l’ultimo tiro. Proprio questa gara ha assegnato le prime medaglie di questi Giochi, e l’oro è andato, come da pronostico, alla cinese Yang Qian. 


Le delusioni azzurre di questa prima giornata ufficiale delle gare dei Giochi in cui, nei vari sport, verranno disputate complessivamente undici finali, sono state quelle della coppia mista dell’arco Rebagliati-Nespoli, eliminati negli ottavi dall’Olanda senza aver mai dato l’impressione di potercela fare, e i tennisti Sara Errani e Lorenzo Musetti. La Errani è stata demolita per 6-0 6-1 dalla russa Pavlyuchenkova, che nel corso del match si è sentita male per il caldo ma poi si è ripresa chiudendo la sfida. Fuori anche Lorenzo Musetti, sconfitto dal n.44 del mondo, l’australiano John Millman. 


 Positivo l’esordio dei ragazzi del volley che, soffrendo, hanno battuto il Canada al tie-break. In semifinale i due senza azzurri del canottaggio, mentre è in corso la prova in linea del ciclismo, dove a 150 km dall’arrivo è in fuga con un margine che ha toccato i venti minuti un gruppo di comprimari, per non dire sconosciuti, che in pochi avrebbero messo fra i protagonisti. Sono Juraj Sagan (Slovacchia), Nic Dlamini (Sudafrica), Michael Kukrle (Repubbica Ceca), Polychronis Tzortzakis (Grecia), Orluis Aular (Venezuela) e Elchin Asadov (Azerbaijan). 
 

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