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Paola Egonu spaziale, l'Italvolley rosa travolge le russe

Le Azzurre in scioltezza 3 a 0, la medaglie non è solo un sogno

Di Redazione

Ottimo esordio delle azzurre della pallavolo nel torneo olimpico di Tokyo. Paolo Egonu (21 punti) e compagne hanno battuto per 3-0 (25-23, 25-19, 25-14) la squadra russa guidata dal tecnico italiano Sergio Busato, che qui viene definita team di atlete neutrali a causa delle messa al bando del comitato olimpico del loro paese per le note vicende di doping. 

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Il match per le azzurre è stato in salita solo all’inizio del primo set, quando due errori di Egonu in attacco hanno dato il vantaggio per 0-3 alle avversarie, poi con Bosetti e Pietrini le ragazze del ct Mazzanti hanno reagito nonostante gli sforzi di Koroleva che ha tenuto in partita le compagne al punto che le azzurre hanno vinto di misura, 25-23, il primo set. 
 Meno incerte la seconda e terza frazione della partita, e successo finale meritato dell’Italia. Bene, oltre a Egonu, Caterina Bosetti ed Elena Pietrini, autrici rispettivamente di 12 e 10 punti. 

 «Abbiamo dovuto rompere il ghiaccio dopo il primo set, poi è stato tutto divertente - il commento al match di Paola Egonu -, e abbiamo potuto esprimere il nostro gioco. E’ stato anche emozionante, e credo che lo sarà per qualunque giocatore o giocatrice che disputa la prima partita di un’Olimpiade. Un bell'inizio per me dopo che ho portato anche la bandiera olimpica? Io dico che in seguito può andare meglio, e direi che finora il problema maggiore è stato il fuso orario, non poter dormire le nostre sette ore piene. Però per il resto ci stiamo trovando molto bene». 
 Soddisfatto anche il ct azzurro Davide Mazzanti. «All’esordio in un’Olimpiade non sai mai cosa aspettarti, e c'era anche tanta emozione - dice - , perché venivamo da un periodo in cui non avendo mai giocato non sapevamo cosa poteva accadere. Abbiamo fatto benissimo la fase break, sul cambio palla abbiamo ancora dei margini. Intanto va bene così». E l’Italvolley donne, che a Tokyo non nasconde le proprie ambizioni, può continuare a sognare. 
 

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