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Poker MIlan a Empoli: ora è secondo da solo

Doppietta di Kessie,  e gol di Florenzi e Theo: rossoneri scacciano la crisi 

Di Redazione

Il Milan risponde all’Inter a Empoli, vincendo 4-2, torna in scia ai cugini milanesi nella corsa Scudetto. Cinico, spietato, non bello, anzi forse stanco e sicuramente rimaneggiato, ma molto pratico l’undici di Pioli sfrutta tutte le occasioni concesse dal solito Empoli palleggiatore, tecnico, organizzato ma stasera poco cattivo nel concretizzare le molte azioni create. L'Empoli si ferma dopo 6 risultati utili consecutivi e con 27 punti che sono un bottino pesante e inaspettato nella corsa salvezza. 

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 Pioli recupera Theo Hernandez ma è senza Zlatan Ibrahimovic. Al suo posto titolare Olivier Giroud. Felice l’intuizione di tenere Brahim Diaz in panchina, sostituito da Kessie, autore dell’iniziale doppietta che ha messo sul binario giusto la partita per i rossoneri. La gara finisce con il 55% di possesso palla per l’Empoli, che ha tenuto le redini del gioco per tutto il match ma che ha lasciato palle sanguinose sui piedi del Milan che non si è fatto pregare nel capitalizzarle al massimo. Ma la vittoria del Milan è il segno che i rossoneri nella rincorsa all’Inter ci sono. 

Emerge la tecnica di Saelemaekers e le paratone di Maignan che, a parte un mezzo errore, è miracoloso. L’Empoli perde ma combatte fino all’ultimo e il risultato è troppo severo. La squadra di Andreazzoli è coraggiosa, ma il tasso tecnico pesa nei particolari. 

L’Empoli parte bene con una conclusione di Bajrami, risponde Messias. Alla prima conclusione in porta il Milan passa: siamo al 12' Franck Kessié da dentro l’area batte Vicario dopo un ottimo lavoro di Saelemaekers che crossa basso in area, Giroud riesce a lavorare di sponda per il tiro dell’ivoriano che è preciso. Pareggia al 18' Bajrami: Henderson crossa, Kessié prolunga la traiettoria sul secondo palo dove arriva Bajrami, che fa partire un destro di controbalzo. Maignan tocca e il pallone si insacca sul secondo palo. 
 Al 37' ancora Empoli: palla in profondità per il movimento di Pinamonti, che controlla di petto e incrocia il tiro da pochi metri, stavolta Maignan riesce a deviare in corner con la punta delle dita. Al 42' ancora Milan in vantaggio: ancora Saelemaekers decisivo, serve Kessié in area e di sinistro fa passare il pallone sotto le gambe di un colpevole Vicario, doppietta e Milan sul 1-2 all’intervallo. 
 Empoli morbido in fase di pressing e marcatura. Tanto azzurro, ma rossoneri spietati. Nella ripresa Bajrami magico trova una traversa che sarebbe stato il pari, ma qui c'è la svolta della partita. Sì perché poco dopo arriva il 3-1 milanista. Florenzi su punizione: conclusione normale ma la barriera non chiude bene e Vicario forse la sposta troppo aspettandosi il tiro di un mancino. Per l’ex Roma rete dopo più di due anni in Serie A. L’Empoli accusa, la gara si chiude virtualmente col quarto gol del Milan firmato da Theo Hernandez al 24' della ripresa, aiutato da uno stop di braccio in area di Bandinelli. Niente rigore, vantaggio e 4-1 del Milan. All’84' brividi per i rossoneri. Var inaspettato per un fallo di mano di Bakayoko in area: è penalty. Pinamonti sale a 7 gol stagionali col rigore. 

 Nel finale il Milan tiene abbastanza facilmente un Empoli che non crede in questa ennesima rimonta. Finisce 4-2 per il Milan che si rimette in scia all’Inter e sfrutta la sconfitta del Napoli. 

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