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Il Messina prima punge, poi subisce la rimonta della corazzata Crotone

Di Manuel Pernice

Esordio amaro. Il Messina “sbatte” contro il più quotato Crotone. Un buon primo tempo dei peloritani non basta per evitare la sconfitta. Sono proprio i biancoscudati a passare in vantaggio con l’inzuccata di Marino. Il Crotone acciuffa il pari subito dopo con Chiricò su rigore e a fine primo tempo passa avanti con Kargbo. Nella ripresa i calabresi mettono subito le cose in chiaro con le reti di Tribuzzi e il poker di Awua. Il Messina non molla e accorcia con Konatè. 

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Il primo “squillo” del match è del Crotone. Al 1’ Incornata di Gomez sull’esterno della rete. Cinque minuti dopo il Messina bussa in area avversaria. Incursione di Catania, salva la difesa pitagorica. Al 26 c’è l’episodio che può cambiare il “film” della partita. Spinta di Konatè su Tribuzzi, l’arbitro indica il dischetto. Alla battuta va Chiricò che scivola e spara alle stelle. Dalla paura alla gioia, nel calcio, il passo è breve. Al 30’ Versienti serve un “cioccolatino” per Marino che di testa firma il vantaggio. Il Crotone non si scompone e un minuto dopo guadagna un altro calcio di rigore. Tribuzzi taglia in due la difesa peloritana, Daga in uscita lo butta giú e l’arbitro indica il dischetto. Questa volta Chiricò non perdona spiazzando il portiere. Il Messina resta sul pezzo e al 42’ prova a pungere in area avversaria. Imbucata per Catania che spara alto. Ma all’ultimo respiro della prima frazione il Crotone mette il “muso” avanti. Giron imbecca Kargbo che di prima fulmina Daga. Azione viziata da un episodio sospetto. Al momento del cross la sfera sembrava oltre il fondo..

Nella ripresa il Crotone parte forte. Al 46’ Chiricò ci prova dalla distanza, il pallone si stampa sul palo. Un minuto dopo i calabresi calano il tris con Tribuzzi, che ribadisce in rete dopo la respinta di Daga. Inizio di ripresa shock che taglia le gambe ai peloritani. E al 54’ il Crotone cala il poker con l’inzuccata di Awua. Cala il ritmo della partita, il Messina gestisce il pallone provando a rendersi pericoloso. E al 66’ Konatè da posizione defilata beffa con un pallonetto di testa Branduani. Il gol restituisce un po’ di morale ai peloritani. Fofana prova a suonare la carica con un incursione rabbiosa e la conclusione che termina di poco alta. Da qui in poi la partita scivola via, con il Messina che insiste e timbra la traversa con Curiale  su punizione.

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