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Serie C: Messina sconfitto ad Avellino, ora è in fondo alla classifica

Per i peloritani ennesimo ko in campionato, il terzo su quattro partite. Nel finale anche l’espulsione di Filì

Di Manuel Pernice

Ennesima sconfitta in campionato, la terza su quattro partite. Il Messina va al tappeto anche ad Avellino. Peloritani adesso ultimi da soli. Sono gli irpini a passare in vantaggio con la perla su calcio di punizione di Dall’Oglio. I peloritani acciuffano il pari con un missile dalla distanza di Catania. Ma è la ripresa fatale per gli uomini Auteri, che dopo il gol del nuovo vantaggio di Russo non riescono piú a reagire.

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Avvio di carattere del Messina. Al 3’ Catania “sgomma” sulla corsia mancina e conclude, la difesa irpina devia in corner. Ma è l’Avellino a sfiorare il gol del vantaggio per due volte. Prima al 17’ con l’incornata di Trotta e il salvataggio in uscita di Daga. Un minuto dopo è Russo che va vicino al classico gol dell’ex. Il portiere peloritano è attento e respinge. Al 21’ la pressione degli irpini viene premiata. Dall’Oglio disegna un arcobaleno perfetto su calcio di punizione. Daga può solo osservare la sfera insaccarsi. Dopo il vantaggio l’Avellino non si accontenta. Al 25’ Russo perso dai radar difensivi peloritani incorna da ottima posizione. Daga è attento e fa sua la sfera. Due minuti dopo il Messina prova a uscire dalla morsa avellinese. Fofana sguscia in area e imbecca Marino che non inquadra lo specchio.

Al 28’ il Messina acciuffa il pari. Pezzo di bravura di Catania che si accentra e da distanza siderale prende il “macete” e spacca la porta. Da qui in poi la partita si riequilibra. Il Messina copre bene il campo e trova l’antidoto alle iniziali sfuriate avellinesi. E al 36’ i peloritani tentano il blitz in area avversaria. Catania ubriaca il diretto marcatore e conclude senza inquadrare lo specchio. Sei minuti dopo ancora Messina, con Iannone che si incunea in area. Ma il suo tiro è respinto dalla difesa.

Nella ripresa l’Avellino parte forte. Sugli sviluppi di un corner Daga respinge, sulla ribattuta si avventa Ceccarelli che spara in curva. Insistono gli irpini al 55’ con la conclusione di Casarini che si stampa sulla traversa. Ma l’arbitro ferma tutto per offside. Al 67’ l’Avellino passa in vantaggio. Trotta imbecca Russo che dal cuore dell’area di rigore fulmina Daga. L’ex esterno peloritano non esulta. Da qui in poi il Messina esce dal match. Finale ancora piú amaro con l’espulsione di Filì al 94’.

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