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Ucraina: sospeso il campionato di calcio, De Zerbi e gli altri italiani dello Shaktar trasferiti a Kiev

A rischio i playoff per il mondiale tra Russia e Polonia e la finale di Champions a San Pietroburo

Di Redazione

Kiev e l’Ucraina sotto attacco da parte della Russia, e si ferma anche il campionato di calcio ucraino: Roberto De Zerbi, tecnico italiano dello Shakthar 
Donetsk, e il suo staff di otto connazionali sono in queste ore a Kiev, in condizioni di sicurezza, a quanto apprende l’ANSA.

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"Resisteremo". Questo il post pubblicato su Twitter dallo Shakhtar Donetsk. A corredo del post una bandiera dell’Ucraina sventolante. Il club allenato dall’italiano Roberto De Zerbi, al momento, non ha comunicato altro dopo la decisione della Federazione calcistica dell’Ucraina di sospendere il campionato di calcio, a seguito dell’evoluzione della crisi e dell’attacco delle ultime ore da parte della Russia. 

La guerra fa tremare anche il mondo del calcio. Il 24 marzo è in programma a Mosca il playoff tra Russia e Polonia, per le qualificazioni al prossimo mondiale, e la seconda ne ha chiesto lo spostamento in campo neutro. Il 28 maggio San Pietroburgo dovrebbe ospitare la finale di Champions League ed anche in questo caso si moltiplicano iquietudini e richieste di prendere in considerazione altre sedi. 

«Insieme vinceremo, gloria all’Ucraina!», è stato intanto il messaggio al suo Paese di Andriy Shevchenko, pallone d’oro col Milan e già ct della nazionale di Kiev. L’ex attaccante ha postato la cartina ucraina con Crimea, Donbass e Lugansk, i territori reclamati dalla Russia, e sopra la bandiera gialla e blu. «Abbiamo attraversato molti momenti difficili e negli ultimi 30 anni ci siamo formati come nazione. Una nazione di cittadini sinceri, laboriosi e amanti della libertà. Questa è la nostra risorsa più importante. Oggi è un momento difficile per tutti noi. Ma dobbiamo unirci!" 

 

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