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Slacklining: attesa sullo Stretto di Messina per la grande impresa del campione estone Jaan Roose

Lo staff dell'atleta Red Bull, sta intanto facendo test e prove e a causa vento domani sicuramente il tentativo non verrà effettuato. Dalla prossima settimana ogni giorno potrà essere quello buono per battere il record del mondo

Di Lorenzo Magrì |

C’è sempre grande attesa per l’impresa di Jaan Roose l’atleta estone della Red Bull che si prepara a sfidare le leggi della fisica attraversando su una fettuccia di 1,9 centimetri di larghezza lo Stretto di Messina tra il pilone calabro e quello siciliano per oltre 3,5 km a 260 metri di altezza sul mare e battere così il precedente record del mondo di slacklining di 2, 7 km.

Jaan Roose, già protagonista di numerose performance da brivido e detentore di diversi record del Mondo. Una lunga lista di successi a cui ora l’atleta Red Bull ambisce ad aggiungere la gemma più preziosa con questatraversata da Guinnes dei primati: la più lunga camminata su slackline della storia (3646 metri), che polverizzerebbe il precedente record di 2710 metri del percorso di Mont Dorè, in Francia.

Nulla in confronto all’ultima intuizione del genio estone, vero e proprio pioniere di una disciplina che sfida tutte le regole della fisica e della gravità, oltre che quelle del coraggio e dell’audacia. Neppure gli studiosi, infatti, riescono a definire un modello scientifico universale in grado di spiegare in maniera compiuta come questi atleti siano in grado di restare in equilibrio tanto a lungo su una superficie così ridotta, modificando i pesi del proprio corpo come se fossero elementi indipendenti l’uno dall’altro.

Nel magnifico contesto paesaggistico dello Stretto di Messina, il fazzoletto di mare che divide due delle coste più spettacolari e iconiche del nostro Paese, Jaan Roose attraverserà lo spazio che separa la Calabria dalla Sicilia camminando su una fettuccia larga meno di due centimetri (1,9 per precisione). Oltre tre chilometri e mezzo galleggiando nel cielo, distanza equiparabile alla lunghezza di oltre 30 campi da calcio e più di 9 giri completi di una pista d’atletica olimpica, sospeso a più di 260 metri dal livello del mare. Stupefacenti sono anche i 900/1200 chili di forza applicata sui due punti di aggancio del cavo, Torre Faro a Messina e Santa Trada a Villa San Giovanni, che sono assimilabili al peso di un’utilitaria. La traversata dovrebbe impiegare tra le 3 e le 4 ore totali, vento e altri imprevisti permettendo. La corda su cui Jaan Roose camminerà sarà composta dall’insieme di tante fettucce più corte legate tra loro e la slackline sarà composta in realtà da due corde distinte. La prima e principale sarà quella tesa su cui l’atleta camminerà, la seconda invece servirà unicamente da back-up, e dopo essere state assicurate sul versante calabrese, verranno trasportate in elicottero verso la costa siciliana. Qui un rocchetto tenditore di grande robustezza assicurerà la giusta tensione alla fettuccia, realizzata in Dyneema, una fibra sintetica di polietilene, che ha una resistenza analoga a quella dell’acciaio, ma anche la capacità di resistere a torsioni e piegamenti, diventando così, virtualmente, impossibile alla rottura.

Una grandissima sfida anche per via del vento, del caldo e della lunga durata, ma che grazie al ricco contorno paesaggistico e alla bellezza della natura, regalerà ai protagonisti di questo viaggio e a tutti gli spettatori, delle immagini impossibili da dimenticare.

Intanto lo staff di Jaan Roose e Red Bull stanno ancora facendo test e prove. Inoltre causa vento domani sicuramente l’impresa non verrà effettuata. Dalla prossima settimana ogni giorno potrà essere quello buono e almeno 12 ore prima verrà svelata la data dell’impresa.COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA