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Sport

Warholm abbatte dopo 29 anni il record del mondo dei 400h

Mete a segno un fantastico 46.70. Cade il primato di Young di 46.78 che risaliva alle Olimpiadi di Barcellona del 1992 

Di Redazione
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Il meeting di Oslo, quarta tappa della Wanda Diamond League, vede cadere uno dei record del mondo maschili più celebri ed antichi: quello dei 400hs, fissato questa sera dal norvegese Karsten Warholm alla sensazionale cifra cronometrica di 46.70, otto centesimi meglio di quanto era riuscito a fare lo statunitense Kavin Young a Barcellona il 6 agosto del 1992, al termine di una indimenticabile finale olimpica. Gara tutta d’attacco, quella del 25enne bicampione del mondo della specialità: aggressivo fin dalla prima barriera, a dimostrare dallo sparo la volontà di far suo il record di Young. Nessuna particolare sbavatura tra le dieci barriere, ed un’ultima frazione di 40 metri percorsa con la stessa incredibile determinazione, fino al 46.70 conclusivo. Dietro di lui, il brasiliano Alison Dos Santos migliora con 47.38 il record continentale del sudamerica, mentre il turco d’origine cubana Yasmani Copello è terzo in 48.86. Il record di Warholm è lo scossone definitivo ad una specialità che aveva appena visto lo statunitense Rai Benjamin correre ai Triasl in 46.83, mancando il limite di Young di appena cinque centesimi. Facile immaginare che tipo di sfida verrà vissuta tra poche settimane a Tokyo per la conquista dell’oro olimpico. La serata di Oslo ha regalato altri risultati di straordinario livello. Su tutti, il 6,01 nell’asta dello svedese Armand Duplantis, ancora una volta capace di valicare, unico a riuscire nell’impresa, la quota dei 6 metri, prima di concedersi tre tentativi, falliti, ai 6,19 del primato del mondo. 

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