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**Governo: Renzi dice no a Conte ora, poste condizioni ma resta aperto spiraglio**

Di Redazione

Roma, 28 gen. (Adnkronos) - "La richiesta di un mandato esplorativo era l'unico modo per tenere in piedi il tentativo... altrimenti oggi avremmo dovuto dire no a Conte". In ambienti renziani si argomenta così la mossa, oggi al Colle, di Matteo Renzi che al presidente Mattarella, così dicono fonti Iv, ha detto che non ci sarebbero le condizioni ora per un incarico a Giuseppe Conte perché "prima di tutto c'è da chiarire politicamente se c'è la maggioranza". Prima un mandato esplorativo. Nel caso fosse questa la scelta del capo dello Stato, il principale indiziato è il presidente della Camera, Roberto Fico.

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Secondo quanto si sostiene tra i renziani, il tentativo Fico dovrebbe servire a sciogliere i nodi sul tavolo - politici e di programma - e quindi sul nome di "chi guida la macchina", per seguire la metafora di Renzi oggi al Quirinale. Sarà ancora Conte a guidarla? Forse. Prima, dicono da Iv, vanno chiarite parecchie cose.

Argomenti che, a quanto di riferisce, non ci sarebbe modo (né tempo) per affrontare nella chiamata oggi di Conte a Renzi. La 'famosa' telefonata che Iv chiede da settimane. Il premier dimissionario sarebbe stato convinto dagli 'ambasciatori' della maggioranza a fare il passo. In extremis. I renziani infatti parlano di una chiamata 'last minute', poco prima che la delegazione Iv salisse al Colle. Gesto comunque apprezzato ma "se lo avesse fatto prima...". Un passaggio del contenuto della telefonata lo divulgano fonti Iv. "Conte ha chiamato Renzi. Renzi gli ha spiegato di non avere problemi personali, ma enormi questioni politiche con lui", si legge.

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