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Scrittori: è morto Alain Toubas, il grande amore ed erede di Giovanni Testori

Di Redazione

Milano, 18 feb. - (Adnkronos) - Addio al mercante d'arte gallerista Alain Pierre Toubas, uno dei legami sentimentali più importanti della vita dello scrittore, drammaturgo, regista e pittore Giovanni Testori (1923-1993), di cui è poi diventato erede. Il "grande amore", compagno e "figlio" Testori si è spento ieri a Milano all'età di 83 anni, dove dal 1973 gestiva la galleria d'arte 'Compagnia del Disegno'. Con il suo lavoro Toubas ha fatto conoscere artisti come Giovanni Frangi, Andrea Boyer, Andrea Martinelli, Velasco e Javier Marin; tra gli artisti presenti nella sua galleria c'erano Igor Mitoraj, Enzo Cucchi, Rainer Fetting e Varlin.

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L'amore per il francese Toubas, nato a Parigi nel 1938, a partire dalla fine degli anni Cinquanta, è un fattore decisivo per comprendere il coinvolgimento di Testori con il cinema, l'evoluzione del suo rapporto con Luchino Visconti, la nascita della galleria d'arte 'Compagnia del Disegno', il passaggio da Feltrinelli a Rizzoli, ma soprattutto la genesi di diverse raccolte poetiche a lui dedicate ("Amore", "Per sempre", "Alain"), e di un dramma centrale come l'"Ambleto", in cui Toubas recitava la parte creatagli su misura de "il Franzese". Un legame sentimentale che coinvolse potentemente anche la pittura, perché Alain, negli occhi di Testori, si fondeva con il David di Tanzio da Varallo, per diventare poi il modello per molti ritratti di pittori testoriani.

Dopo gli studi non finiti di medicina Toubas fece il militare in Algeria con la legione straniera. Nel 1963 si trasferì a Milano, dopo aver conosciuto, nel 1959, tramite degli amici, Testori, con cui nel frattempo aveva stretto un intenso rapporto epistolare. Per dieci anni ha fatto l'attore sia per il cinema, con delle piccole parti, ma con registi come Visconti, Valerio Zurlini, Mauro Bolognini, Alberto Bevilacqua e Tinto Brass, sia per il teatro con Franco Parenti.

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