Morta dopo parto cesareo, confermata assoluzione per due medici

Di Redazione / 13 Novembre 2020

CASTELVETRANO (Trapani) – Rigettando il ricorso delle parti civili, la quarta sezione penale della Corte di Cassazione ha confermato l’assoluzione, rendendola definitiva, di due medici dell’ospedale di Castelvetrano, Vito Francesco Cuttone e Cataldo Anzalone, entrambi di 62 anni, processati per omicidio colposo a seguito della morte di una 32enne che tre giorni prima del decesso aveva partorito una bambina.

La Cassazione ha confermato l’assoluzione sentenziata dalla Corte d’appello di Palermo a fine novembre 2018, che a sua volta aveva confermato la sentenza del giudice monocratico di Marsala Matteo Giacalone, che il 15 luglio 2017 aveva assolto i due medici con la formula “perché il fatto non sussiste”, mentre il pm ministero Anna Sessa ne aveva invocato la condanna, chiedendo due anni e nove mesi di reclusione per Cuttone e due anni per Anzalone. A costituirsi parte civile sono stati i familiari della donna deceduta e l’Asp di Trapani. I due medici erano accusati di avere agito in ritardo, non comprendendo la reale gravità delle condizioni della donna, il cui decesso avvenne il 13 maggio 2011 al Policlinico di Palermo – dove la paziente fu trasferita in eliambulanza dopo il parto cesareo d’urgenza eseguito all’ospedale Sant’Antonio di Trapani -, per la rottura di un vaso sanguigno del cervello. 

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