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Ora legale, gufi o allodole? Ecco chi soffre di più effetto jet lag e come uscirne

Lombardi (Auxologico), 'stanchezza e irascibilità possibili soprattutto in chi già ha difficoltà con il sonno, tempi di adattamento soggettivi'

Di Redazione |

Milano, 4 apr. (Adnkronos Salute) – Mente annebbiata, irascibilità, stanchezza maggiore del solito. Sono passati ormai alcuni giorni dallo spostamento delle lancette un’ora avanti, imposto dal debutto dell’ora legale, e c’è chi ancora accusa il colpo. Succede pure quando il movimento degli ingranaggi dell’orologio va in senso inverso, quindi con il ritorno dell’ora solare. Gli esperti parlano di mini jet lag. Le ‘vittime’ ideali? “Gufi e allodole estremi”, spiega all’Adnkronos Salute Carolina Lombardi, direttore del Centro medicina del sonno dell’Istituto Auxologico San Luca, Milano. In questo caso specifico, a rischiare di più di soffrire per “l’amputazione artificiale di una parte del sonno necessaria” sarebbero i ‘super gufi’, ma poco cambia. E’ possibile che durì così a lungo? “È molto soggettivo – evidenzia l’esperta – nel senso che tutti i cambiamenti di orario, soprattutto i cambiamenti legati a condizionamenti esterni rispetto al nostro ritmo circadiano, richiedono un adattamento del nostro organismo. I tempi e i modi di questo adattamento sono differenti a seconda delle condizioni dalle quali partiamo”. In altre parole, “una persona che non ha nessun tipo di disturbo del sonno o difficoltà, magari neanche la percepisce questa necessità di adattamento. Una persona invece che parte già da un situazione caratterizzata da un po’ più di difficoltà con il sonno, o comunque con una tendenza a uno spostamento di fase del ritmo circadiano, ovviamente si adatta a un cambiamento orario imposto in maniera più difficoltosa rispetto ad altri”. “Un’ora non è una grande richiesta di adattamento – ragiona Lombardi -però è comunque una richiesta di adattamento esogena che arriva due volte l’anno e questo, soprattutto in condizioni di fragilità” pre-esistenti “può mettere maggiormente in difficoltà”. Tanto che alcuni esperti e società scientifiche come l’American Academy of Sleep Medicine (Aasm) hanno preso posizioni nette contro i periodici ‘switch’ tra ora legale e solare. Quella lanciata dall’Aasm ormai da diversi anni per esempio è proprio una crociata contro l’ora legale. Per questi esperti si “dovrebbero eliminare i cambi orari stagionali a favore di un orario fisso, valido tutto l’anno. E le evidenze attuali supportano l’adozione dell’ora standard”, l’ora solare, “che si allinea meglio con la biologia circadiana umana”. (segue)

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