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Pnrr: Fitto, ‘operazione Venezia conferma solidità vigilanza e controllo’

Di Redazione |

Roma, 4 apr. “L’operazione di questa mattina, condotta dalla Guardia di finanza di Venezia e del Nucleo speciale Spesa pubblica e repressioni frodi comunitarie della Guardia di finanza, con il fondamentale e prezioso coordinamento della Procura Europea, ha portato al sequestro di 600 milioni di euro riguardanti, in parte, incentivi finanziati con fondi a valere sul Pnrr. Ma soprattutto conferma la solidità del sistema di vigilanza e controllo posto a tutela degli interessi finanziari dell’Unione Europea e della prosecuzione delle progettualità del Pnrr nel rispetto delle regole, anche grazie alla capacità di condurre attività di analisi basate sulla preliminare selezione di indicatori di rischio che poi consentono di sviluppare operazioni mirate come quella odierna”. Lo afferma dichiara il ministro per gli Affari europei, il Sud e le Politiche di coesione e il Pnrr, Raffaele Fitto

“Proprio per rafforzare questa capacità, il Governo -ricorda l’esponente dell’Esecutivo- ha proposto nell’articolo 3 del Dl 2 marzo 2024, n. 19, in corso di conversione in legge, l’estensione al Pnrr delle funzioni già svolte per le politiche di coesione dal Comitato per la lotta alle frodi nei confronti dell’Unione europea (Colaf), ampliando le competenze del Comitato, di modo da rendere più incisivi, diffusi e completi gli scambi di informazioni, la condivisione delle migliori esperienze e delle più avanzate tecniche investigative.”

“Pur nell’attesa che siano verificate dalla magistratura le responsabilità dei soggetti coinvolti nell’operazione odierna, è stato oggi dimostrato che il sistema di controlli posto a tutela delle ingenti risorse del Pnrr non solo funziona, ma è tempestivo ed efficace. Quelle risorse sono destinate agli imprenditori e ai cittadini onesti per il rilancio del Paese, ed il Governo -conclude Fitto- continuerà a operare nella consapevolezza dell’importante lavoro svolto dalla Guardia di Finanza e dalla Procura europea”.COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

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