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Qatargate: Glucksmann, ‘vanno cambiate in Europa regole politica e affari’

Di Redazione |

Roma, 21 dic. Bisogna “cambiare le regole in modo che non sia più possibile per le potenze straniere pagare le pensioni dorate dei nostri politici ed ex politici”. Lo afferma in un’intervista al Corriere della Sera il deputato europeo Raphaël Glucksmann, alla guida della ‘commissione speciale sull’ingerenza straniera nei processi democratici dell’Unione europea’, sottolineando che il Qatargate porta le sue grida di allarme al centro dell’attenzione e “questo paradossalmente è un effetto positivo, l’unico, della catastrofe delle valigie piene di soldi”.

Alla domanda se si sia imbattuto in molti casi di questo genere, risponde: “Nel caso di Russia, Cina e Qatar certo, e in quantità industriali. Ho più volte fatto presente che c’è una vasta zona di non diritto, di totale assenza di regole, per cui alcuni regimi stranieri possono assicurarsi i servizi di ex deputati come Panzeri. Persone che lasciano le istituzioni con il loro bagaglio di conoscenze, connessioni e esperienze, grazie alle quali possono influenzare le decisioni democratiche. Sono cavalli di Troia nelle nostre istituzioni. Il caso perfetto è l’ex cancelliere tedesco Gerhard Schröder e le sue cariche nella russa Gazprom. Dobbiamo cambiare le regole e impedire queste commistioni”.

Queste devono essere cambiate sia a livello nazionale che europeo, continua definendo “curiosi gli attacchi dell’estrema destra che approfitta di questa crisi per criticare le istituzioni europee”. E a chi gli domanda se il Qatargate sia un colpo soprattutto per la sinistra, il co-fondatore del movimento di sinistra ‘Place publique’ risponde: “Certo, i protagonisti stavolta sono soprattutto italiani e appartenenti a quell’area, ma posso assicurare che il problema riguarda tutti i partiti e tutti i Paesi. Basta ricordare l’influenza del Qatar sulla destra allora al potere in Francia quando ha ottenuto la Coppa del mondo”.COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

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