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Violenza su donne: una guida in inglese per assistere vittime straniere

Di Redazione |

Roma, 21 dic. Una guida in inglese per assistere le vittime straniere di violenza sessuale. Il pamphlet, che fornisce le informazioni essenziali e le misure di tutela per le vittime di abuso sessuale in Italia – elaborato dall’Ambasciata britannica in Italia e dal Servizio centrale anticrimine della Direzione centrale anticrimine della Polizia di Stato – è stato presentato nella sede dell’ambasciatore britannico Ed Llewellyn. Illustrato alla presenza del direttore centrale anticrimine Francesco Messina, la guida è rivolta non solo alle cittadine e ai cittadini britannici ma a chiunque, non padroneggiando l’italiano, sia in grado di comprendere la lingua inglese e sia stato vittima di violenza sessuale in Italia. La guida fornisce le informazioni necessarie per sporgere denuncia e accedere all’assistenza e alla protezione garantite in Italia, fra le quali quella denominata “Codice Rosso”, in grado di rendere più efficace e tempestiva la risposta giudiziaria.

L’opuscolo, scaricabile in inglese e in italiano, sarà disponibile in tutte le questure e uffici della Polizia di Stato d’Italia e in altri uffici pubblici. Per il direttore Centrale anticrimine della Polizia di Stato, Francesco Messina, “L’attenzione verso i crimini contro le donne è una priorità della Direzione centrale anticrimine e l’iniziativa presentata oggi rappresenta un altro passo per aiutare queste ultime a difendersi contro ogni forma di sopraffazione legata al genere; la guida è frutto di una particolare sensibilità nutrita nei confronti delle vittime di violenza sessuale, esperienza tragica che porta a vivere un momento di particolare vulnerabilità, per cui è necessario minimizzare il rischio di c.d. vittimizzazione secondaria, che può rivelarsi ancora maggiore se la persona non conosce la lingua italiana e come funzionano le istituzioni deputate al primo soccorso nel nostro Paese”.

L’Ambasciatore britannico, Ed Llewellyn, ha così commentato: “La tutela dei cittadini britannici in Italia è una delle priorità della nostra missione diplomatica. Sono molto grato alla Polizia di Stato per questa opportunità, che consentirà di assistere in maniera più efficace le cittadine britanniche e quante non sono in grado di padroneggiare la lingua italiana. Ringrazio la Polizia di Stato per la sensibilità e la professionalità dimostrate sempre nella gestione e nella prevenzione di questo vile genere di delitti”. “Sapere che le forza di polizia sono al nostro fianco – ha concluso l’ambasciatore – ci rassicura”.COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

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