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Elezioni: Gasparri, 'dibattito su riforma Costituzione non è assalto a istituzioni'

Di Redazione

Roma, 12 ago. "Berlusconi ha detto una ovvietà e i privi di voti e di argomenti urlano come ridicoli ossessi, paventando un fantomatico ‘assalto alle istituzioni'. Il centrodestra è da sempre favorevole alla democrazia diretta e da sempre sostiene l'elezione popolare del Presidente della Repubblica. Anche nel programma elettorale appena sottoscritto da tutto il centrodestra si propone la scelta presidenzialista. È vietato proporlo? Non credo. E questa forma di più ampia e forte democrazia, con regole diverse vigente in Francia, negli Usa e altrove, potrebbe essere introdotta, attraverso un ampio dibattito in Parlamento, secondo le forme indicate dalla Costituzione, ovvero doppia approvazione da parte di Camera e Senato e eventuale referendum confermativo aperto a tutti i cittadini". Lo afferma il senatore di Forza Italia, Maurizio Gasparri.

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"Se e quando tutto ciò avvenisse, ed è evidente che non è una ipotesi che si potrebbe realizzare in tempi brevi, si avrebbe diritto -prosegue l'esponente azzurro- di immaginare di applicare la ipotetica nuova norma istituzionale. E chiunque ritenesse di avere i titoli e i requisiti adatti potrebbe chiedere il voto ai cittadini. È una scelta di fondo per le istituzioni, che noi sosteniamo da sempre, che non riguarda l'attualità odierna, ma la prospettiva".

"Trasformare in una rissa pretestuosa uno dei temi di fondo della democrazia, ovvero quale sia il ruolo degli elettori, è davvero una scelta patetica. Mattarella, che abbiamo pressoché tutti confermato al Quirinale con una scelta del Parlamento e non certo per sua richiesta, non ha bisogno -conclude Gasparri- delle urla scomposte di chi cerca pretesti e vuole trasformare il legittimo dibattito sulla Costituzione, finalizzato ad ampliare nel futuro la democrazia dando più potere ai cittadini-elettori, in inesistenti manovre. Le varie sinistre ritengono un ‘peccato mortale' pensare di dare più potere ai cittadini. Una logica, questa si, pericolosa e inquietante”.

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