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Viaggi&Turismo

La "Dolce Vita" corre sui binari della Sicilia

Dal 2023 cinque convogli d’epoca con carrozze Anni ’20 gireranno l’Italia con itinerari di lusso ed esclusivi e tre sono previsti nella nostra regione

Di Redazione

L’atmosfera sarà quella della “Dolce Vita” romana degli anni Sessanta.  E infatti si chiama «Il Treno della Dolce Vita» ed è il primo progetto di turismo su rotaia con un’offerta luxury della società attiva nell’hospitality di lusso Arsenale, realizzato in collaborazione con Trenitalia. Si parte dal gennaio del 2023, con 5 treni che percorreranno l’Italia alla scoperta delle sue bellezze. E alla Sicilia saranno dedicati ben 3 itinerari di viaggio con tratte riservate e servizi premium. I 5 treni saranno completamente rinnovati e allestiti, a cominciare dagli arredi dei vagoni, con il contributo dei maestri del design italiano come Carlo Scarpa, Gio Ponti, Osvaldo Borsani, Piero Fornasetti e Ignazio Gardella. Il design degli arredi si fonderà con le opere di indiscussi maestri come Lucio Fontana e Alberto Burri.

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In tutto oltre 16mila km le linee ferroviarie percorribili, di cui 7mila non elettrificate, per una stima di oltre 80mila passeggeri trasportati entro il 2026. Ciascun convoglio ferroviario viaggerà con 11 carrozze, allestite con 12 cabine deluxe e 20 suite, per un totale di 32 cabine per treno e una capienza totale di 64 passeggeri. I servizi a bordo comprendono alta ristorazione, intrattenimento e Lounge Bar, in collaborazione con i migliori chef e bartender internazionali; personale qualificato e dedicato per fornire i più elevati standard di lusso; tratte riservate, con offerte create “ad hoc” per comprendere luoghi esclusivi e servizi aggiuntivi, tra cui quelli di terra, esperienza a contatto con il territorio.

 

I tre itinerari siciliani iniziano con il “Triangolo di Trapani”: un viaggio che si snoda nella costa ovest dell’isola lungo la linea ferroviaria Palermo-Trapani. Da Palermo inizia un secondo percorso per gusto e olfatto, con un itinerario enologico alla scoperta delle cantine siciliane, passando per Agrigento, Falconara, Donna Fugata, Catania e Taormina. Il terzo itinerario prevede la via interna per ammirare il Barocco Siciliano, con una sosta nell’affascinante Siracusa, la sua Isola di Ortigia, fino a Modica, patrimonio dell’Unesco per le sue splendide chiese. L’evento siciliano è stato presentato da Paolo Barletta, ceo Arsenale SpA, Luigi Cantamessa direttore generale Fondazione FS Italiane e Giancarlo Cancelleri sottosegretario alle infrastrutture e della mobilità sostenibili che a bordo di un treno d’epoca degli anni Venti trainato da una locomotiva E646 del 1958 di Fondazione FS, hanno avuto il primo assaggio dell’esperienza di viaggio con servizi esclusivi. 
Partito da Palermo Centrale, il convoglio si è diretto alla volta di Cefalù, e dalla località costiera ha fatto ritorno al capoluogo. Il ricercato light dinner di alta ristorazione è stato realizzato dallo chef Giuseppe Costa, il patron del ristorante 1 stella Michelin “Il Bavaglino” a Terrasini che, prima di rientrare in Sicilia, ha lavorato a Milano dallo chef Carlo Cracco: «È dalla materia prima di qualità che nascono piatti che restano nel cuore» ha spiegato Costa. 
«”Il Treno della dolce vita” unisce un’Italia che per ripartire deve puntare al Sud. La Sicilia è una regione centrale nel nostro progetto – ha invece spiegato commentato Paolo Barletta, ceo Arsenale - non solo per l’importanza naturalistica e culturale di questa parte meravigliosa del paese, ma per dare un segnale forte che non vogliamo e non possiamo più lasciare indietro nessuno. Proprio la Sicilia sarà uno dei nostri hub principali per il rifacimento delle carrozze, con investimenti di oltre 50 milioni di euro solo in questa regione».

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