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Il faro di Capo Santa Croce di Augusta diventa una luxury lighthouse art resort

Di Redazione

Il faro di Capo Santa Croce ad Augusta, edificato nel 1856 dai Borboni, diventerà una luxury lighthouse art resort con arredi di design e finiture di pregio, un ristorante bar e un terrazzo  e anche un “Diving Center. La concessione dell’Agenzia del Demanio per la valorizzazione della struttura varrà per i prossimi 50 anni ed a “gestirla” sarà la “Lighthouse Faro Santa Croce s.r.l.”.
Si tratta di una struttura dello stesso gruppo del “Città della Notte”, un grande complesso che ha al suo interno un hotel, un cine/teatro da 1000 posti ,due sale cinema e conferenze  da 220 posti cadauna ,  un ristorante pizzeria  e  una discoteca. Un luogo insomma ideale per chi è in viaggio d’affari ma anche per le famiglie che cercano tutti i comfort comprese le cene, le proiezioni e spettacoli.  Città della Notte è situata lungo la Catania a Siracusa, nei pressi di Augusta e Villasmundo sulla strada provinciale 3 ed è a 5 minuti dal mare.

Il faro di Santa Croce aveva la funzione di punto di riferimento e segnalatore marittimo, con la sua struttura alta trentasei metri realizzata in pietra calcarea bianca. All'interno della torre c’è una scala a chiocciola per il raggiungimento della lanterna. Il faro ha una lunga storia perché nel 1860 con la liberazione della Sicilia, i Borboni furono costretti ad abbandonarlo. Nel 1932 fu ristrutturato (e c’è infatti anche il littorio in pietra applicato sulla porta d’accesso al ballatoio circolare della lanterna che testimonia l’epoca dei lavori). Nel 1943, durante la seconda guerra mondiale il faro fu presidio come punto di osservazione costiero e gestito dai militari della Regia Marina, nel luglio fu abbandonato a causa dei bombardamenti degli Alleati. Per poi essere requisito e presidiato dai militari britannici. L'ultimo guardiano del faro ha svolto la sua mansione fino al 1979 anno in cui, per raggiunti limiti di età, è stato posto in pensione e che fu sostituito da un sistema automatico. I locali sottostanti il faro e la parte del caseggiato, sono stati abbandonati per diversi anni fino al 1995, anno in cui iniziarono i lavori di recupero della struttura diretti dalla Soprintendenza di Siracusa. Ora la svolta: diventerà una luxury lighthouse da sogno.

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